lunedì, dicembre 19, 2005

Ingegneria sociale: ovvero come avere un long island gratis in discoteca...

Termini chiave: ingegneria sociale; cocktail.

Nel campo della sicurezza informatica per ingegneria sociale (dall'inglese social engineering) si intende lo studio del comportamento individuale di una persona al fine di carpire informazioni. Un ingegnere sociale (social engineer) per definirsi tale deve saper fingere, sapere ingannare gli altri, in una parola saper mentire. Un social engineer è molto bravo a nascondere la propria identità, fingendosi un'altra persona: in tal modo egli riesce a ricavare informazioni che non potrebbe mai ottenere con la sua identità reale. Nel caso sia un hacker, può ricavare informazioni attinenti ad un sistema informatico. Il social engineering è quindi una tecnica per ricavare informazioni molto usata dagli hacker esperti, e dato che comporta (nell'ultima fase dell'attacco) il rapporto più diretto con la vittima, questa tecnica è una delle più importanti per carpire informazioni. In molti casi il cosiddetto ingegnere potrà riuscire a ricavare tutto ciò che gli serve dalla vittima ignara.

Long Island è un nome molto comune di isole; tra le principali:
Long Island - Antigua e Barbuda
Long Island - Arcipelago delle Bahamas
Long Island - Canada
Long Island - Nuova Zelanda
Long Island - Papua Nuova Guinea
Long Island - USA
Il Long Island è anche un cocktail, il suo nome completo è Long Island Ice Tea.

Dopo aver fornito gli strumenti base di un attacco di ingegneria sociale, vi racconto cosa mi è successo sabato sera in una discoteca nei pressi del duomo a milano.

Analizziamo l'attacco.
Ero tranquillamente seduto quando la musica inizò a scaldare centinaia di erasmus che erano accorsi per una serata tipica di studenti in quel di Milano. Ero riuscito ad entrare gratuitamente nel locale grazie alla mia tessera di studente della Oxford Brookes University. Dopo essermi ambientato mi spinsi nella folla con degli amici e la serata iniziò all'insegna del divertimento. Dopo un paio d'ore di continui movimenti a ritmo di musica, per lo più scordinati, decisi di prendere un drink.
Un long island per favore.
Mi ritrovai con un bicchiere di Smirnoff e sprite. Non essendo schizzinoso lo accettai e iniziai a sorseggiare l'atipico cocktail. Il bicchiere era metà vuoto, anzi metà pieno. Lo posai sul tavolo e mi buttai nella folla. Con l'occhio sempre vigile, rivolto verso quel bicchiere, osservai che uno pseudo cameriere, all'incirca 55-enne, senza esitare più di tanto, mi portò via quella prelibatezza che avevo pagato soldoni. Allora, preso dalla rabbia, dopo essermi gonfiato e diventato verde come l'incredibile Hulk, rincorsi il piccolo cameriere in nero (c) e da li iniziò l'attacco:
L - Mi scusi, mi ha portato via un bicchiere che era mezzo pieno.
C- Guardi è impossibile.
L- No guardi le assicuro che mi ha portato via un bicchiere di long island mezzo vuoto.
C - Ripeto, è impossibile, sto attento a prendere solo i bicchieri vuoti.
L - Guardi, le assicuro che il bicchiere non era vuoto (con una pacca sulla spalla, più orientata verso il petto).
C - Guarda, il bicchiere era assolutamente vuoto e poi tenga giù le mani...
L - Ok, allora mi chiami un responsabile.
Naturalmente C, disinteressato prende la larga. Allora mi diressi verso un buttafuori, gli raccontai il problema e mi chiamò il responsabile del locale (R).
L - Guardi un suo cameriere mi ha portato via un bicchiere mezzo pieno.
R - Chi era il cameriere? (per vedere se lo prendevo in giro?
L - Un tizio un po' anzianotto, con pochi capelli..
R - Ah, mi scuso per lui, venga con me...(mi accompagnò al bancone)
R - Ecco, cosa aveva ordinato?
L - Un long island.
R - Un long island per il ragazzo...
R - Mi fa vedere la sua tessera, quella rossa delle consumazioni, per favore? (voleva verificare se avevo pagato la prima consumazione)
L - Ecco a lei.
R - Perfetto, questo è il suo cocktail, long island le auguro una buona serata.
L - La ringrazio, buona serata a lei.
Ecco come ho ottenuto un secondo cocktail. Naturalmente la storia è vera, il bicchiere era veramente mezzo vuoto, comunque quanto raccontato può essere tranquillamente un attacco di ingegneria sociale vero e proprio, per avere un cocktail gratis.

Ricordate però: prima pagate il primo cocktail e solo dopo averlo finito potete provare l'attacco. Mi raccomando, scaturite un pochino l'ira del cameriere, con una pacca o qualcos'altro: questo può esservi d'aiuto qualora l'attacco non vada a buon fine, per poter dire che il cameriere è stato arrogante....

Buona bevuta...

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1 Comments:

  • Spettacolare XD lo devo fare anche io !

    By Anonymous Anonimo , at 10:24 AM  

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