mercoledì, marzo 08, 2006

L'attesa festa da(e)lle donne

Cara Lady Lovelace,

è da tando che volevo scriverti una lettera e colgo l'occasione per farlo nella giornata in cui viene celebrata la donna. Facendo parte di questa classe è giusto che dedico questa festa anche a te. Il destino mi ha fatto nascere parecchi anni dopo di te, ma è il ricordo che unisce ciò che il destino separa. Vitae non scholae discitur: si studia per la vita non per la scuola e penso che tu lo sapevi. Come mi è già capitato con altre persone, avrei voluto conoscerti diversi anni fa o meglio avrei voluto che tu fossi una mia coetanea o io un tuo coetaneo.

Poichè non è stato possibile parlarci di persona, ti chiedo di essere la protettrice di tutti i matematici maschi giovani, dato che comunque ci sai fare con i calcoli. Sarà proprio la tua capacità di intuire e vedere più in là che mi affascina, che mi attira alla logica, che mi porta spesso ad avere visioni in ancicipo o ad avere intuizioni strambalate che però molto spesso funzionano.

Auguri dunque signora Contessa, a te e a tutte le donne, sia quelle giovani, che quelle anziane, sia quelle adulte che quelle che dimostrano più anni, a quelle che ne dimostrano di meno e a quelle che non badano all'età. E' anche vero che tu non hai potuto festeggiare mai questa festa dato che come ben sai risale al 1929.

In quell'anno negli Usa, in una azienda tessile, scoppiò un forte incendio che si propagò a causa di scarsi sistemi di sicurezza e per le pessime condizioni di lavoro in cui erano costretti a lavorare i dipendenti. Questo evento causò la morte di buona parte dei lavoratori con un'alta percentuale di donne, fra i 18 e i 30 anni di età. Queste creature morirono soffocate prima di poter raggiungere l'uscita, sbarrata appositamente dal di fuori, affinchè il personale non potesse uscire durante l'orario lavorativo. Una cosa ridicola aggiungerei, senza un briciolo di senso logico. Comunque la tua memoria è invocata ogni volta che viene invocata una procedura del linguaggio Ada, quindi sei sempre con noi.

Gli anni avanzano e la memoria gioca sporco, parecchie donne attendono questo giorno per fare quello che fanno consuetudinamente, solo che possono permettersi di farlo con un briciolo di ripicca nei confronti di noi uomini. Data la tua capacità di rompere gli schemi imposti, di affermare il pensiero e la tua soggettività, ti chiedo se è proprio necessario aspettare l’8 Marzo per richiedere attenzione o aspettare un mazzo di mimose.

A mio avviso le cose rilevanti sono ben altre in una società dove purtroppo l'apparenza è considerata prioritaria al resto, dove non c'è più religione e ci si nasconde dietro a un mazzo di fiori. Le nostre mamme e le nonne non avrebbero voluto o vorrebbero una cosa del genere per noi, per il futuro. Vorrei chiederti di fare un appello a tutte le donne dicendo loro di smettere di stare dietro le quinte, di tirarsi fuori da quel guscio consuetudinale, di rompere gli schemi abitudinali, di essere più sicure e di avere più stima di se stesse e fare qualcosa di grande, qualcosa di diverso, rivoluzionario.

Un bacio lady.

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1 Comments:

  • mi hai tagliato il commento????coooosa???LINDA LOVELACE ERA L'ATTRICE DI GOLA PROFONDA!!!!!!!!!

    By Blogger ilBerta , at 2:29 PM  

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