venerdì, agosto 11, 2006

Oslo city

Luca in Oslo citySeduti ad un tavolo quadrato presso uno pseudo kebabbaro/ pizzaiolo, stiamo per mangiarci unam ega pizza in due. Questo significa che siamo giunti ad Oslo, capitale della Norvegese. La Ryan Air ha fatto il suo dovere: due ore e mezzo di volo con 20 minuti abbondanti di ritardo.

Atterrati all'aeroporto di Torp, ci siamo subito fatto fregare gli ultimi due posti del bus per Oslo, di conseguenza abbiamo preso il successivo. In sottofondo gli 883, i primi due album della carriera, accompagnati da un sole seppure consueto da queste parti. Col passare degli anni la band ha mutato il loro spirito vincente e le loro canzoni hanno avuto un lento declino. Cosi ascoltando il terzo album di remix, ad Oslo e' subito calato una fitta pioggia.

Bus terminal, ore 15:45, destinazione Anker Hostell. Dopo aver trovato la sistemazione per la notte, ci fondiamo in centro citta' e fra l'alternarsi di pioggia, nuvole e sole, ci incamminiamo verso l'ex fortezza della citta' piu' costosa del mondo. Il sole e' tramontato alle 10:00 pm e noi siamo ancora in giro. Non ancora sazi gireremo per la capitale in notturna, magari in disco, immortalando il paesaggio nordico.

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