domenica, settembre 17, 2006

Basic, Qbasic, Gwbasic

Fantastico. Questa è proprio una chicca, vero Mino. Spero tu ricordi di che cosa si tratta, anzi sono sicuro che non hai rimosso quei bei tempi. Non fate caso a quanto scritto nelle immagini, sapete avevo 12 anni quando le ho concepite, il mio italiano non è come quello di adesso, seppure debole :-)

Per i neofiti o newbie, come vengono definiti adesso, ciò che è nell'immagine probabilmente non ha senso, magari non sanno neanche di che cosa si tratta. Temo altresì che questo possa sfuggire ai membri della categoria "mid hacking". Ed infine i più giovani praticanti di "hard Hacking" potrebbero non sapere la semantica di questa immagine.

In linea di massima i newbie, praticanti di Mid e Hard hacking degli anni '70/'80 e '90 sanno di che cosa si tratta. Nella foto è possibile vedere una bella shell di Ms-dos in cui c'è un frammento di codice scritto nel linguaggio di programmazione Gwbasic, datato 1993, appartenente al sottoscritto. Facendo due calcoli avevo 12 anni. Con l'amico Mino passavamo parecchio tempo a scrivere codice, quando non giocavamo con le mini 4wd, su piste appositamente create con legno e cartone. Inizialmente digitavamo codice a caso, per prendere conoscenza con l'informatica, con la programmazione. Ma con l'evoluzione del basic , passando dal Gwbasic e arrivando al Qbasic il codice prendeva una forma sempre più delineata, più rigorosa e precisa. E' bisogna tener presente che allora i loop in forma di costrutto while, non esistevano e i GOTO erano ammessi e solo allora erano ammessi.

Si sa, le cose fatte da soli, senza nessuna spinta di alcun genere, soprattutto in tenera età, sono le migliori, e delineano un chiaro e preciso futuro. La cosa strana in questo frammento di codice, il cui programma era stato opportunamente chiamato "Mario", è che cercava di risolvere involontariamente il test di Turing. A quell'età non eravamo minimamente a conoscenza del famoso test, ne tantomeno di chi fosse Alan Turing, di conseguenza era una cosa piuttosto insolita che due ragazzini delle scuole medie avessero concepito una cosa del genere.

Io mi ritengo fortunato, mi ritengo molto fortunato quando la mia famiglià mi regalò un 286 in quarta elementare. Avevano capito tutto loro, avevano capito da che parte il mondo si stava spostando. Mi ritengo fortunato e credo di avere delle basi piuttosto solide in quella che viene chiamata "computer science". Modestia a parte, sento di essere fortunato e credo che quell'esperimento a 12 anni abbia delineato e spalancato ai miei occhi la strada che avrei dovuto imboccare, probabilmente per non uscirne più.

Dimenticavo una cosa importante:
newbie, esperti, geni e supergeni odierni, lasciate perdere il basic e soprattutto i suoi derivati!

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