mercoledì, maggio 31, 2006

Where are we?

Are we in spring time or in winter time? Are we in Italy or somewhere? Are we alone or not? We don't know where we are, but there is a certainty: today is Mino's birthday. Happy birthday Mino, happy birthday for a quarter of century. 10 years of 25 together, in the same primary school, in the same secondary school, two years in the same high school. We chose different athenaeum but we are similar: two nerds of computer science.

We've covered a long distance, but our houses are distant only hundreds meters. In 6 days I will be like you: 25 years old, a quarter of century. I remember when we played with high voltage in primary school, when you disassembled old radio and when I made a lights mixer in the secondary school. I remember when you made a prototipe of a microphone, with a dust of coal and when I took high voltage current. I remember when we made a big motor-racing for our mini 4WD in your garage and when we partecipated in a real mini 4WD contest and we won because other little cars went out the the track. It was wonderful: thanks.

I wish you a happy birthday again, good luck for your life and projects and I hope we will work together for a special idea for future. Happy birthday Mino.

martedì, maggio 30, 2006

Elections, scrutineers and...

Sono ancora qui, assente da internet per oltre 60 ore. Non succede spesso una cosa del genere. Negli ultimi due giorni ho fatto qualcosa come 800 firme poichè ho partecipato alle elezioni comunali per il sindaco e per le circoscrizioni in qualità di scrutatore. Ho fatto amicizia con altri membri della commissione giudicatrice del seggio e ho potuto approfondire un pochino come gira la politica e cosa ne pensa la gente. Di una cosa però sono certo: il sistema elettorale italiano è pieno di buchi, non è assolutamente valido ed attendibile al 100%.

Ci sono stati momenti di lavoro intenso, soprattutto negli orari di punta, lassi di tempo più tranquilli e altri di assoluta stasi in cui non si presentava neanche un elettore. Ovviamente questi momenti sono stati colmati con lo studio, con i vari sudoku o pasticciando il tavolo di scarabocchi e calcoli. Lo scrutinio in sè non è assolutamente pesante, ma lo spoglio si può rilevare un'arma a doppio taglio. Inanzitutto sono ammessi a presidiare i rappresentanti di lista e anche gli elettori, i quali possono contestare le schede e quindi partecipare alla loro verifica. Questo è infatti quanto successo e dalle 15:00, ora di inizio spoglio, siamo tornati a casa alle 23:00. Ma la colpa non è esclusivamente delle persone esterne alla commisione, bensì dell'inefficiente sistema elettorale italiano.

A mio avviso non si può pretendere che non ci siano ambiguità nel conteggio dei voti poichè ogni seggio può fare e ha fatto secondo la propria applicazione o meglio interpretazione del regolamento. Quindi è normale che ci sia una percentuale di voti contestabili. Inoltre le schede erano assolutamente poco comprensibili ed era ovvio che, gli analfabeti, i più ignoranti e i meno preparati commettessero degli errori o delle imprecisioni. A parte le risate alla scoperta di una scheda di circoscrizione con la preferenza per Luciano Moggi, è stata una bella esperienza, un'altra esperienza e come tutte sono uscito più preparato di prima, con un occhio più vigile su alcune cose e più elastico su altre.

venerdì, maggio 26, 2006

Il mio cibo

Il mio cibo. Già, il mio cibo. Non ne posso fare a meno. Continuo a mangiare, ho sempre fame, mi piace mangiare. Amo gustare pietanze nuove e assaporare quelle classiche. Il problema è che ho sempre fame. Mi si gonfia la pancia appena finisco di mangiare e dato che lo faccio sempre, sembra che sono grasso. In realtà non è così: la mia è solo curiosità nei confronti del cibo, sostanzialmente mi nutro.

Oggi sono stato bravo e non ho fatto un pasto completo. In foto è possibile vedere quello che ho mangiato a pranzo, comprato alla coop del centro commerciale Le Corti. Questa settimana ho avuto veramente poco tempo per aggiornare il mio sito, ma attualmente i vari progetti hanno la priorità. Ogni tanto è anche giusto scrivere in italiano, altrimenti gli amici non esteri si offendono. Però scrivo in inglese perchè è un buon esercizio per migliorare la lingua, un pò come studiare.

E' stata una settimana tranquilla ma lunga, piena di faccende da sbrigare: abbiamo appeso i cartelli elettorali di alcuni dei componenti della nostra lista in università, con le nostre foto. Cavolo qualcuno starà ridendo adesso, ma si sa, sono dei rischi che si corrono. Gli scemi sono sempre dietro l'angolo, ma ho imparato a combatterli con le loro armi o altrimenti ad ignorarli. E' venerdi sera e mi sta salendo la fame, parecchia fame. Adesso andrò in cucina e mi comporterò da vero Attila: mangerò tutto quello che incontrerò sul percorso da camera mia alla cucina, naturalmente tutto ciò che sia commestibile.

Il progetto con Smil è quasi terminato, per fortuna, perchè il gioco non vale più la candela. Dovrò campionare dei fonemi in italiano da dare in pasto alla trasformata di fourier (discrete-fast-fourier-transform) per il programma che sto realizzando, per ottenere uno pseudo riconoscitore vocale. E' un progetto didattico, non vuole risolvere i problemi classici della speech-recognition, ma vuole semplicemente dimostrare, se è possibile, che tramite le reti neurali, più precisamente utilizzando il modello di Kohenen, è possibile riconoscere i fonemi e classificarli opportunamente. Vado a sgranocchiare qualcosa e poi mi toccherà mettermi al lavoro.

Foto: il mio pranzo di oggi. Si vede un budino, una bottiglia ed una busta chiusa. Cosa ci sarà dentro?

martedì, maggio 23, 2006

Work in progress

Light is alight, printer is out. I've just finished to eat a big sandwich with cheese and meat: I'm full as an egg. On the green chair I'm writing this post from my office at university. It's the first time I upload some words from here: this means I've ten minutes free. I'm listening to the third song of "Sultan of Swing", the Dire Straits' album and from the first floor of this particular athenaeum I'm observing people walking out.

Work in progress: I'm waiting for my friend Luca and we are going to continue our "Smil" project: boring, useless project called "Diary of trip". The soundtrack of this project is extracted from the same album I've mentioned before, but the song is "Walk of life": I think it's the most indicated.

Yesterday evening, after dinner, Matteo rang me and said: "Would you like to come with me to make a trip in Varese by my new Vespa?" Sure, I made a trip with him, and during the tour I've remembered our trip in Cuba, more exactly I've remembered when we made a tour in Varadero with a red hired motorcycle. It was fantastic both tour and memory. Today I've received a letter from my town council because I will take the place of a scrutineer in the imminent political voting. It's a nice way to earn money for my next trip.

venerdì, maggio 19, 2006

Anyway....

Anyway, I'm still sitting on my dinamic chair, red mobile chair, in my hot room. I've just finished to write some scribbles about games simulation: I've to write a paper in a few days. I've just finished to try to repair the laptop's friend: I think the cd rom reader is broken or something similar. I don't know if I can repair it. These days were very busy but not very interesting and productive.

Anyway, now I'm sitting near my desktop, I'm watching my lcd monitor and I'm observing how this letters are composing these english sentences. Will they be right? I hope so.... It's so hot because two computers were working and so their fun were running producing heat. It's very hot because we are in spring, finally, and we are running to summer. Days are running too, quickly, like the shadows of the clouds. I've just set out my clock to 10:30 am, so I can sleep 9 hours. Somebody would say: "what a nice life you are doing..."

Anyway, I'm sitting in front of my small showcase and there's a poster that sais: "You need an amazing body and also one mathematician". Is it truth? Yes it's the truth, but I'm working on it. But It's hot now, it is hot when I go to the gym. Actually I prefer playing basketball in an open space, under the clouds or the sun, the shining sun.

Anyway, now I'm a bit tired, so if I want to sleep 9 hours I must go to sleep on my white bed, the one that helped me in winter time and the one that, now, is very hot....

Photo: in the picture a beach in Varadero, Cuba

martedì, maggio 16, 2006

If all goes well, we are ruined

It's strange(funny) but now I'm in the class room on the third floor of my university, my dear university. (This is)It's the first time I write a post for my site from here. I'm following a boring lecture called "Multimedial systems". If all goes well, we are ruined. Why this assertion? First of all yesterday it wasn't a cool (nice) day for me. (I didn't have) I haven't the possibility (opportunity) to drink (have) some milk shake (frappè :)), I wasn't able to connect my eclipse to the cvs repository of sourgeforce.net about the project on speech recognition that I've to study. Second but not less important, I was and I'm tired, I've much to do, much to think and always less time. (I've too many thinks to do, to much to think about and so little time). If all goes well, we are ruined.

Third I did it again: I've been to my gym mate's house and I've played Arbolino's Jack, again.... Luck actually is smiling to me or fortune is still smiling on me, but I don't have to consider it: it's only accidental. But such as all the things, there's a dark side that, for me, actually, is the best side. A friend of mine (man) sent (to) me a pretty sms in order to thank about our discussion on his gym and his management of it. A friend of mine (woman) sent me a pretty sms too to apologies (excusing) about her behaviour. Have you done something wrong? I don't think, so don't worry, it doesn't matter.

It's 11:07 am, I'm hungry, not angry, I wanna (want to) eat a pizza, big slices and I wanna (would like to) say to some friends:
"Take it easy".

If all goes well, we are ruined.

p.s.: football in Italy is not good actually, and all of the garbage, trash and shits have to be expelled.

sabato, maggio 13, 2006

Fino alla fine

Fino alla fine, sempre fino alla fine.


Sempre fino alla fine di qualsiasi cosa, mai interrompere a metà. La settimana si sta concludendo, il sole è finalmente più presente rispetto alla pioggia e alle nuvole. Le giornate si allungano, io ho la possibilità di prendere la bici e girovagare un pochino in questa strana città. Vado a fare due tiri al campus, cerco di rimettermi in forma anche se la tartaruga non uscirà mai. Un mio amico non ha intenzione di venire più in palestra, ma io lo aspetterò sempre per tirare su due pesi. E qualche volta andrò anche a pescare con lui.

Venerdi abbiamo definito, con il docente di Sistemi Intelligenti 2, un progetto di riconoscimento vocale. Più precisamente l'obiettivo è quello di comprendere il funzionamento di Sphinx e aggiungere un modello neurale per il riconoscimenti di fonemi, magari in italiano. Attualmente non esistono dei sw di "speech recognition" completamente affidabili, quindi l'argomento mi sembra parecchio allettante. Per caso, alle 17:30 sempre di venerdi, un collega informatico dell'ateneo, incontrato sulle scale, mi chiede se conoscevo qualcuno che poteva candidarsi come rappresentante per la facoltà di scienze dell'università. Quasi spontaneamente ed involontariamente la mia risposta è stata: io.

Azz, adesso sono in lista, le votazioni saranno a fine mese, un po' per gioco un po' per cercare di cambiare questa situazione non idonea per gli studenti sia di informatica che di altri corsi di laurea, chiedo a tutti i miei amici e conoscenti di votarmi. Se ritenete che pm sia una persona affidabile e non un chiaccherone allora sarei onorato di ricevere il vostro voto, altrimenti se ritenete che pm non sia all'altezza e sia tutto fumo e niente arrosto, bhe allora amici come prima. Comunque il punto è questo: fino alla fine, sempre fino alla fine.

mercoledì, maggio 10, 2006

Epistemologia, yogurt & adrenalina

At least, i've taken one exam, again after I have refused it! Sometimes I like writing in English but probably I make mistakes. So I ask to my irish friends and to the emigrated Mino to correct me please. I've to improve my english. Finally I've added one exam on my university booklet and now I've to study for others 5 exams in June and July: I think is difficult, but not impossible.

To celebrate the event, this afternoon I've bought two frappe of yoghurt, one pure and one of bilberries. But I am greedy and not happy, after dinner, I made other one, ....always yoghurt. I've to thank my friend, Bric e Giangus for their help in this exam.... :-)

When spring time begins, I usually spend money in ice-cream and frappè and, why not, kebabs. Now i'm going to connect my new usb 2.0 hard disk box: the memory inside the computer is over. I need space, more and more space. Actually I'm planning my future holidays, my future trips around the world, my future...

lunedì, maggio 08, 2006

Time, I need more time

I need more time.


Non per dormire, non per mangiare, ma per divertirmi, stare con gli amici e la famiglia e per giocare a basket. Domani tornerò fra le mura dell'ateneo insubrico per studiare, lavorare e mangiare il kebab a pranzo. Dovrò andare in banca la mattina a prelevare, al pomeriggio a parlare per un progetto. Tappa in biblioteca per recuperare un libro utile per scrivere un paper sulla simulazione, andare alle Corti per un acquisto di giga bytes e il quotidiano appuntamento in palestra per levare questa pancia che tende ad ingrossare.

Ho bisogno di più tempo, una giornata di 30 ore, non chiedo tanto. Se fossimo a Capo Nord nel periodo estivo potrei realizzare questo sogno. Le giornate sono lunghe praticamente 22 ore e andrei a dormire solo quando sentirei la necessità. Peccato per il freddo... ma si sa, un buon progetto richiede dei compromessi.

Domani si riprende il tram tram di ogni giorno, non che sia stressante o noioso, ma le cose nuove sono sempre le mie predilette, da scoprire e da provare. Il tempo viene scandito sempre allo stesso ritmo, bisognerebbe dormire solo per necessità fisiologica e godersi tutti i periodi di tempo della giornata, anche quelli morti. Il tempo non si dilata, a parte la teoria di Einstein, e va avanti senza guardare indietro. Io continuo a sfruttarlo tutto.

Ticking away the moments that make up a dull day
You fritter and waste the hours in an off hand way
Kicking around on a piece of ground in your home town
Waiting for someone or something to show you the way
Tired of liyng in the sunshine staying home to watch the rain

You are youg and life is long and there is time to kill today
And then one day you find ten years have got behind you
No one told you when to run,you missed the starting gun

And you run and you run to catch up with the sun, but it's sinking
And racing around to come up behind you again
The sun is the same in the relative way,but you're older
Shorter of breath and one day closer to the heart

Every year is getting shorter, never seem to find the time
plans that either come to naught or half page of scribbled

hanging on in quite desperation is the english way
The time is gone the song is over,thought i'd something more to say

domenica, maggio 07, 2006

Irish thoughts

Pink Floyd: One of these days.[1]


I'm here, sitting in my room. It's two o' clock am. I'm back in Italy, the wheater is better than in Ireland but in two days I've to come back to reality, the reality of my university, my job and studies. The last ten days have been simply fantastic in Ireland. I had the opportunity to know some people, hoping they will become new friends. Ireland is a good island, rainy and cloudy, but when the sun shines thousand colors transform the Irish landscape in something special.

I'm glad I spent this wonderful vacation with my friends Giorgio e Marco.
I'm glad to saw again my friend Mino.
I'm glad to have known Lauren and Sarah, pretty and simple girls.
I'm glad to have spoken with Pierpaolo and other friends of Trinity college.

Thanks to Mino for his hospitality and friendship.
Thanks to Giorgio and Giova for their patience, friendship and maturity.
Thanks to Lauren and Sarah for their hospitality, for their smiles, for the good dinner and for their generosity.
Thanks to Pierpaolo for his availability and to lent us his car.

Thanks friends
.



[1] The photo is released in a pub in Cork city where a cover of Pink floyd has played One of these days.

sabato, maggio 06, 2006

Dublin - Masnago

Eccomi sull'aereo Aerlingus direzione Orio al Serio. Questo significa che sto tornando tra le mura di Masnago. Ieri sera abbiamo partecipato al "postgraduate party" nell'appartamento al piano di sotto dove Loren e Sara ci hanno accolto in maniera fantastica. Abbiamo mangiato tacos a manetta, almeno io, e delle banane fritte col cioccolato e gelato preparate da un'americana. Poi abbiamo fatto qualche giretto di limoncello e sambuca con annesse risate e cantando qualche canzoncina del tipo "Bella Ciao"...

Il divertimento semplice è sempre quello che fa stare bene le persone e lo consiglio vivamente a tutti. Verso l'una siamo rincasati, ossia qualche scala verso l'appartamento di Mino e con Pierpaolo abbiamo parlato nella sua cucina, discorsi da maschi. Verso le due ci siamo addormentati e questa mattina, dopo una sosta per acquistare una scatola di Guinnes per i "Berta Brothers", ci siamo diretti in aeroporto dove abbiamo fatto qualche scatto particolare con la potente digitale di Mino. Aimè, all'una pm circa ci siamo dovuti salutare e siamo dovuti accedere all'area Franca verso il gate di imbarcazione. Senza aver pranzato dato i prezzi stratosferici dell'aeroporto siamo saluti sul nostro boeing Aerlingus, direzione Bergamo Orio al Serio.

venerdì, maggio 05, 2006

Dubl(M)ino

Sono su un piumone bianco e rosso nella Trinity Hall, stanza 86-xx-x, ossia la room di Mino, diventata per l'occasione, un accampamento di nomadi. Dormiamo in tre in pochi metri quadri ma tutto ciò è cool. Ieri ed oggi siamo stati nella nuvolosa Dublino, strade pedonali, gente che va, studenti che vengono, biciclette, autobus, tram, tazi, automobili strane. Un via vai di etnie differenti, vento e nuvole. E' divertente girare, fermarsi, bere una pinta, chiaccherare.... fare "wolfing".

Poi se ci sono persone come Mino e Giorgio, allora la cosa è ancora più divertente. Dopo aver fatto la spesa da Tesco, utilizzando una cassa automatica senza la cassiera, i cooker Jucas e Giorgio hanno organizzato, coaudiovati dal padrone di casa Mino, una cena all'italiana, con pasta alla carbonara e "apple pie" con crema "custard". Risultato sopraffino con brindisi a base di limoncello, sambuca e montenegro, la bottiglia che Mino tanto amava. Nottata in campeggio e risveglio poivoso. Mino ad un appuntamento universitario e noi due nella hall per una partita a biliardo (10m x 15m) e una toccata e fuga alla x-box dove Gnagno ha subito un gol dal computer ma aveva già dominato a biliardo.

Pranzo nella mensa universitaria del Trinity College e giretto per le vie della capitale irlandese con una sosta in una cioccolateria per un aperitivo pre-cena. Questa sera non prepareremo noi, bensì le ragazze del piano di sotto le quali organizzeranno un party con tacos...speriamo si mangi....

mercoledì, maggio 03, 2006

2th May. Belfast - Dublin

Il costoso Regno Unito non si smentisce mai, ma per fortuna siamo già in direzione Dublino, dove ci aspetta il masnaghese Mino. Ieri sera, dopo l'atipica cena c'è stato un chess game Irlanda-Italia ossia un tipo che lavora all'Lidl di Sligo contro me. Concentrazione, concentrazione e ancora concentrazione. S'e c'è una cosa che ho imparato giocando a scacchi è proprio mantenere alta la concentrazione e avere pazienza, una buona dose di pazienza. Già la pazienza è la virtù dei forti.

Dopo uni inizio poco brillante, forte delle esperienze passate e delle nottate a giocare su internet, ribalto la situazione mangiando la regina irlandese: peccato non quella inglese. L'avversario riconosce il grande errore ma continua a giocare. Lentamente i suoi pezzi neri scompaiono dalla scacchiera e consapevole della imminente sconfitta, butta giù il re e si ritira. Festeggiare subito l'evento in un pub con cidro per me e Guinness per Ignazio. Questa mattina sveglia alle 6:30 per salire sul pulmann verso il punto più alto raggiunto in Irlanda: Belfast city.

Il tempo non è dei migliori, ma d'altronde siamo parecchio a nord e siamo su un isola, una grande isola bagnata. Ci rechiamo verso il cimitero principale della città e scopriamo che George Best riposa in un altro a 6 miglia di distanza: troppo distante per raggiungerlo a piedi. Rinunciamo e ci godiamo la capitale del nord Irlanda, un pò sotto la pioggia. Il tempo stringe e il bus non aspetta. Eccomi quindi ancora una volta e per l'ultima volta sul bus Eireann, finalmente verso la vera capitale della repubblica irlandese: Dublino. Avremo quasi due giorni per divertirci con un vecchio amico: lo pseudo nerd Mino.

martedì, maggio 02, 2006

1th May - Westport - Sligo

Anche qui è la festa dei lavoratori (Bank Holiday), ma non dei viaggiatori. La notte è passata in fretta, sembrava di assistere ad un concerto: le 16 persone nella camerata, escluso Giorgio, russavano e io che mi rigiravono nel letto al secondo piano. Ed è proprio dal secondo piano di un letto a castello che descrivo questa affascinante vacanza.

Questa volta siamo a Sligo, cittadina carina di 27.000 abitanti nel Donegal. La giornata di ieri è passata per le strade di Westport city. Abbiamo fatto una visita al porto, o meglio quello che rimane, abbiamo fatto uno snack, io due, al supermercato e siamo ritornati in centro per l'ultimo saluto alla città. Ed eccoci qui, a Sligo, dove tra l'alternarsi di pioggia e sole ci siamo intrufolati nelle vie del paese, sorseggiando un mega frappè a base di banane, mele e yogurt, ci siamo goduti il paesaggio.

Dopo aver strisciato la carta di credito, questa volta presso il Tesco aperto 24 ore su 24, anche il primo di Maggio, approfittiamo di un'oretta di riposo prima della cena. Insalata, carne, baguette francese, pomodori, insomma una atipica ristorazione per essere in Irlanda. Il Lituano di fronte al nostro letto ha appena sbattuto la testa sulla scala di legno e dopo aver invocato qualcuno si è rimesso a russare in tempo zero.

Giorgio ha anche lui il dono di prendere sonno in un batter d'occhio e per fortuna che non emette suoni dal piano di sotto. Più si va su più le giornate si allungano, il tramonto ritarda, il vento aumenta e i prezzi degli ostelli diminuiscono. Domani mordi e fuggi in U.K. sperando che a Belfast city non subiremo il trattamento di Stansted. Su, su e ancora più su, sempre verso l'obiettivo.