lunedì, luglio 31, 2006

Niente di nuovo all'orizzonte

Le giornate durano parecchio qui, latitudine 45°49', longitudine 8°47'. Più si va su, più si fa fatica e più le giornate si allungano quando nell'emisfero meridionale è inverno. Nel frattempo parecchie battaglie si stanno combattendo a nessuno sa che si può vincere anche senza la regina, senza le torri portanti, insomma con pochi pezzi ma tanta strategia. Sarebbe meglio non combattere proprio, è ammesso solo il risiko fra amici.

In città la gente scappa, scappa dall'afa, dalla vita metropolitana, dal tram tram e dalla consuetudine. C'è chi resta ma vuole scappare, c'è chi fra un pò scapperà, lontano, lassù, al capo d'Europa, dove le giornate durano veramente tanto e la notte fa il suo corso solo per 1/2 ore. Che bello, lassù non c'è vita metropolitana, non c'è il via vai di macchine gente e battaglie. oltre 75° di latitudine e 25° di longitudine, al freddo, ma da lassù si vede tutto, si vede tutta Europa e non si invidia la vita metropolitana di quaggiù.

E' veramente difficile organizzare per andare lassù, ma noi ci andremo e potremmo osservare le meraviglie del vecchio continente. Ci andremo e saremo felici di abbandonare la vita metropolitana, lo smog, la consuetudine la lasciamo agli altri, ai dipendenti: ciao consuetudine. C'è invece chi vorrebbe una vita metropolitana e che invece non ha neanche una vita normale, non ha neanche una macchina per scorazzare persone in una città affollata e piena di smog. C'è chi la vorrebbe, ma non sanno di quanto sono fortunati nella loro povertà.

[picture] George Thiaru Life in the Big City Nairobi

domenica, luglio 30, 2006

Colazione pomeridiana

Colazione, ehm, pranzo, o scusate, merenda a base di profiteroles e mezzo kilo di yogurt da bere alla fragola. Sono le 16:48 e mi sono appena svegliato. Non so se classificare lo spuntino fatto come colazione o merenda: dipende dalla rete neurale. Se ci si basa sull'ora, allora la rete neurale classifica il tutto come "merenda", mentre se il modello neurale tiene conto se è il primo pasto della giornata, la fase di classificazione fornisce in output la label "Colazione".

Probabilmente ho acquisito in me un fuso orario di 7 ore, anche se mi trovo a GMT +1. Sono andato a dormire alle sette di mattina, reduce di una divertente serata di lavoro al Glamour iniziata con un paio di giri di baileys originale, seguita da due ciupiti a base di pampero e kalhua, qualche mohito, redbull, caipiroska e ogni tanto qualche the rinfrescante per mantenere alto il livello di sobrietà.

La serata si è conclusa con una cena di lavoro (6 di mattina) a base di pizza e acqua, onde evitare eventuali controlli sulle strade. Risultato serata divertente, con amici dietro il bancone, con amici davanti al balcone e con amici in pista che rompono un paio di bicchieri a causa del loro livello alcolico raggiunto. Adesso ci sarà da ridere per smaltire il jetlag in meno di mezza giornata: a che ora pranzero o cenerò oggi?

sabato, luglio 29, 2006

Illusione

Ho avuto l'illusione che l'estate fosse già finita. Per fortuna ho tirato su la tapparella, ho visto il sole e mi sono reso conto che ero a petto nudo. Per fortuna che era solo un'illusione. Adesso arriva il bello, per fortuna, ma il bello per sfortuna, ritornerà in sordina, fra non molto tempo, su e giù da una rampa di scale, senza un senso apparentemente logico.

Si sale o si scende? Chissà, intanto l'uomo nero si aggira per le strade digitali, lasciando qualche post anonimo, chissà perchè. Avrà forse paura di essere scoperto? O forse semplicemente paura... C'è chi sale e chi scende, sia nelle classifiche che dalle rampe di scale. Attenti a non scivolare, ci si può far male. Però può capitare che anche cadendo e rotolando giù dalle scale, ci si possa ritrovare sempre in cima alla rampa, quasi come un'illusione.

La vespa è arancione, ma è ancora lontana l'illusione di una cosa perfetta. Intanto prendo il sole, al lago, in montagna, sul balcone, in camera davanti al computer. Sono un fisico matematico come direbbe qualcuno, ma si sa, l'uomo nero non ha mai avuto voci in capitolo: bisognerà credergli?

You get a shiver in the dark
It's been raining in the park but meantime
South of the river you stop and you hold everything
A band is blowing Dixie double four time
You feel all right when you hear that music ring

You step inside but you don't see too many faces
Coming in out of the rain to hear the jazz go down
Too much competition too many other places
But not too many horns can make that sound
Way on downsouth way on downsouth London town

You check out Guitar George he knows all the chords
Mind he's strictly rhythm he doesn't want to make it cry or sing
And an old guitar is all he can afford
When he gets up under the lights to play his thing

And Harry doesn't mind if he doesn't make the scene
He's got a daytime job he's doing alright
He can play honky tonk just like anything
Saving it up for Friday night
With the Sultans with the Sultans of Swing

Amd a crowd of young boys they're fooling around in the corner
Drunk and dressed in their best brown baggies and their platform soles
They don't give a damn about any trumpet playing band
It ain't what they call rock and roll
And the Sultans played Creole

And then the man he steps right up to the microphone
And says at last just as the time bell rings
'Thank you goodnight now it's time to go home'
and he makes it fast with one more thing
'We are the Sultans of Swing'


[Dire Straits] Sultan of Swing

venerdì, luglio 28, 2006

Gardaland

Non ho avuto la forza di scrivere questo post ieri sera, ma siamo stati tutto il giorno a Gardaland. Ormai è quasi diventato un appuntamento annuale e con le giuste persone ci si diverte sempre. IKarus, Blue Tornado, Space Vertigo, Top Spin, Magic Mountain, Colorado Boat, Sequoia Adventure, tutte le abbiamo fatte. Solo sul blue tornado siamo saliti quattro volte, per fortuna non c'era molta fila.

Canyons, Jungle Rapids, Fuga da Atlantide: di quelle lavate che metà bastano. La foto testimonia lo stato dei quattro dopo le attrazioni sopra elencate. Il divertimento è sempre assicurato, naturalmente solo con le persone giuste. Neanche l'abbondante pranzo a base di panini, pizze rustiche, pizzette, focacce e del the ghiacciato hanno fermato i quattro scalmanati di masnago che si sono divertiti fino a tardi. Qualcuno di loro dormiva sui muretti, altri girovagavano come dei vagabondi. Ma il ritrovo è sempre quello: blue tornado.

mercoledì, luglio 26, 2006

Ciao, io ero rossa e tu? Ciao, io sono ral 3020, prima non so. Come ti chiami? Bhe, pk50xlrush, e tu? Io pure, ma probabilmente sono un po' più vecchia di te. Non importa, anche io non sono giovanissima, ma l'eta non conta, io posso ancora scorazzare in giro, non troppo veloce, ma posso ancora farlo. Io invece sono stata operata e adesso vado che è una meraviglia.

L'estate c'è, si sente, l'estate si vede. All'orizzonte un nuovo bolide arancio, rosso, meglio ral3020, quasi pronto per fare ancora qualche anno il suo dovere, il suo sporco dovere. In città ce ne sono tante, ma lei è unica solo perchè ha un colore diverso dagli altri, nonostante il suo nome comune.

Queste parole non hanno senso, sono poco originali, mi rendo conto, ma è colpa dei miei neuroni, io non c'entro, questa volta proprio no. E' colpa loro se mandano stimoli troppo forti o leggeri alla bocca e alle dita. Io questa volta proprio non posso fare niente per fermarli, sono liberi di fare quello che vogliono, non c'è la mamma, possono mangiare quello che vogliono e alzarsi a qualsiasi orario. L'importante che dopo la pausa ritornino al lavoro.....

lunedì, luglio 24, 2006

Still working

I'm working, I'm working hard, under this heat, African heat. I'm tired, but I'll still working. My cycle is changing its head, from red to orange/red. I'm not a carriage maker, but I've a good fist of patience.

It's an hard job, but someone must do it. Yesterday was an interesting day: for a possible site I've to make, for the pleasure to see again old friends of friends and for the friendship of actual friends. Well, my mind is thoughts-free and I sleep on all of the seats I discover on my way.

domenica, luglio 23, 2006

Restauro vespa

E' iniziato ufficialmente sabato il restauro della mia vespa. Era rossa, però molto opaca, consumata dagli anni. La tinta ha una gradazione di tonalità leggermente inferiore, tendente quasi all'arancione, ma è sempre classificata come rosso, più precisamente RAL3020: questo per rispettare i colori originali dei ciclomotori del marchio Piaggio.

E' iniziato un lungo lavoro di smontaggio, di levigazione, di pulizia, di cartavetraggio, di verniciaggio. Insomma, un mix di pazienza e di coraggio. In anticipo ringrazio Moreno per gli strumenti e la pazienza messa a disposizione, Max e Browsman per il supporto nei lavori, e tutti gli altri i quali parteciperanno all'opera di restauro mai messa in atto nell'ultimo secolo. :-)

Il lavoro è appena iniziato, siamo a buon punto sulla tabella di marcia, ma c'è ancora parecchio da fare. Le mani di vernicie sono diverse e bisogna aspettare che il caldo di questi giorni faccia il suo dovere. Immortalato con qualche foto l'evento, vi rimando ai prossimi giorni per scoprire l'esito dell'operazione compiuta da quattro pazzi scatenati insubrici.

venerdì, luglio 21, 2006

The full bin is empty

The bin is full, but Windows doesn't allow me to empty it. I don't know why, but that's it. In two days I've played probably 50 chess match and I've won about 30/35 times. The bin is still full, but I can't empy it. Why this fucking, strange things. Why? So the bin is empty in my mind, but it's full in the monitor, in the windows OS. This is very strange.

I still can't tell to Browsman why my site is so visited: he has to win 6 games on 10 if he wants to know it. C'mon Browsman, c'mon. Tomorrow evening I'll work at Glamour, but it's too hot for me. It doesn't matter, I'll drink a lot of cocktails, strange pm's cocktails. If somebody would like to go there, he/she will welcome.

I'm studying in these days, not hard as the last months, but I'm still studying. To be honest I like studying without pressure, I like it very much. I'll wake up at least 12 o' clock; two/three hours studying and I'll enjoy for all of the afternoon. I like this life, but I can't do that for a long time. I'm a bit tired and my blue bed is calling me. I wish to all of my visitors good night.

mercoledì, luglio 19, 2006

Well, I'm here

Well, I'm here. Here where? I said here. Do u know what does here mean? Probably u don't know it. Anyway I'm here and it's enough. I'm here, and it's half past two. Boring time is killing me while I'm eating cherries. I like cherries, above all if cherries are cold. Anyway I'm here, reading computer science scrubs, looking at my full showcase.

My blue bed is looking at me and he's saying: "come to me baby". But now I'm here, I'm here on my mobile chair, and I don't give a damn about all. I'm waiting more post from friends, close friends. I'm listening to the music eating cherries. "All the small things, True care, truth brings", I'll take, one lift, my vespa, best trip. I'm here, without t-shirt, looking at this fucking monitor, but it's essential 'cause I couldn't see this words. So I'm here and this is enough.

lunedì, luglio 17, 2006

Uno sguardo al futuro

Non so dove guardare e soprattutto non so cosa guardare. Qualcosa bisognerà pur guardare, ma cosa? Guardo il muro? naaa. Guardo il monitor del computer? naaa. Schiaccio tastini? naaa. Guardo? naaa. Bisogna guardare un po' più in là, squadrare qualcosa, pensare a qualcosa. Gli incubi accademici sono sempre dietro l'angolo e c'è sempre qualcosa da fare, da finire o da iniziare.

Uno sguardo al futuro di solito porta bene, ma io non so cosa guardare. Mi riposo, leggo, ascolto musica, girovago come uno zingaro nella mia città, con la macchina fotografica, col cavalletto. Fotografo, passo il tempo, ma non riesco ad andare più in là di oggi. Cavolo non so cosa guardare. Sono sdoppiato in due. Cercherò una soluzione, o forse no, vivo alla giornata e aspetto un segno, un segno da qualcuno o qualcosa. Chissà, il destino di solito ci azzecca, o forse siamo noi a delineare il destino?

[update]: mi è andata nell'occhio una goccia di benzina...cxxxo

sabato, luglio 15, 2006

Scelte, scelte durature

Alle volte bisogna effettuare delle scelte, dure, molto dure, ma aimè si è costretti a farle. Per il bene delle persone si è costretti a compiere delle scelte forti, nel breve periodo possono sembrare azzardate, prive di senso, ma nel lungo termine emergerà qualcosa di più della scelta in se.

Credo profondamente nell'amicizia, fra persone diverse, sia di età, sia di sesso, sia di carattere, sia di pensiero. Alla base di tutto c'è qualcosa che lega due individui, anche dopo alcune scelte difficili. E' dura, è molto dura da accettare, ma questa è la realtà, dopo un'attenta analisi dei fatti. Nonostante il percorso tortuoso quale è la vita, nulla potrà sciogliere l'amicizia fra due persone che si vogliono bene, nulla.

I ricordi rimangono e questo è un ulteriore segno del valore di questo sentimento, duraturo nel tempo. Capisco che le prime impressioni e le prime frasi siano ovvie, non del tutto spontanee, ma se c'è un collante fra due persone, bhe allora nulla potrà rompere l'amicizia fra di loro. E' difficile, la vita purtroppo fa spesso degli scherzi di questo tipo, ma bisogna accettarli, trattenere le cose positive, analizzare e trattenere le cose negative più costruttive e buttare via il resto. Nulla potrà rompere il filo dell'amicizia, nulla potrà staccare due amici veri.

Trova il tempo di essere amico: è la strada della felicità.

Lo splendore dell'amicizia non è la mano tesa né il sorriso gentile né la gioia della compagnia: è l'ispirazione spirituale quando scopriamo che qualcuno crede in noi ed è disposto a fidarsi di noi.

I veri amici sono quelli che si scambiano reciprocamente fiducia, sogni e pensieri, virtù, gioie e dolori; sempre liberi di separarsi, senza separarsi mai.

venerdì, luglio 14, 2006

Fight against the boredom

I want to do something, but I don't want to do it. I'm getting bored, I'm just boring. I don't want to go to gym: it's too hot. I wanna go to the swiming pool, but it's too expensive. I want to go to the sea, but it's so far. I want to go around the world, but I need a lot of money. I don't know what I can do: I'm getting bored to death...

I should study for september, but when I open the books, something keep me. So I'm boring, I want to go out, to play basketball, to do something different, something special. Probably I will go to the Sacro Monte, our favourite mountain.

To be honest it's not so hot, so I'm fine. Tomorrow I will go to the city centre to plan our trip in Norwey, Sweden and Finland. But now I'm getting bored, I'm just boring, simply bored. The boredom is in the air, but I don't want to fight against it.

I don't know...

[fatboyslim] Right Here, Right Now

giovedì, luglio 13, 2006

Vacanze

Finalmente sono arrivate. Le tanto sospirate vacanze sono arrivate. Il tram tram accademico non è più snervante, anche se c'è sempre qualcosa da fare, ma almeno posso dire che sono ufficialmente in vacanza. E' bello essere studenti perchè ti puoi fare le vacanze per due mesi e più, tutte di fila.

Mi devo abbronzare un pochino perchè sono abbastanza bianco e in vista del mio prossimo viaggio polare, è meglio che mi abbronzi il più possibile. Qualcosa si sta concretizzando, non è niente di ufficiale, ma il mio futuro si sta delineando pian piano.

Devo riverniciare la vespa, quindi invito Moreno e Max a fare un piano su come operare per far uscire un ciclomotore splendente, rosso ferrari. Leggerò qualche libro, studierò in maniera blanda il corso di "automi e linguaggi", andrò a giocare a basket il più possibile e fino a fine luglio cercherò di mantenere il mio fisico in palestra.

Ogni tanto anche qui piove e la caluria dà l'impressione di diminuire, ma è solo una sensazione passeggera. Cerco di terminare le ultime cose e poi vorrei staccare un pochino il cervello da quella che viene definito "consuetudine" ed evadere un po' dalla realtà.

Nel frattempo, per chi non sa come passare le vacanze, può risolvere il cubo di Rubik a 5 dimensioni. :-)

lunedì, luglio 10, 2006

Fratelli d'Italia

O mio dio! Prima viene l'italiano e poi l'inglese. O mio Dio, siamo campioni del mondo! O mio dio. Ovunque bandiere sventolate da un fiume di gente. O mio Dio, siamo campioni del mondo. Questo è un sogno, il sogno italiano. La coppa è tornata, è tornata a casa e come dice qualcuno:
Ridateci la Gioconda!

Il pollo francese è stato decapitato. La squadra italiana ha compiuto il miracolo e noi siamo i campioni del mondo. Il pollo francese non ha più la testa e noi
Siamo fieri di essere Italiani!


Oh my God. We are the champions! Oh my God. This is a dream. Everywhere there are italian flags, everywhere. Everybody speak about this dream, everybody. Oh my God.

The french chicken was hanged. Wave the flags, wave the italian flags, c'mon...The italian football team was simply great, that was, that is a "squadron". C'mon guys, wave the flags, everywhere. Simply the winners: italian winners. I'm happy to be italian: I'm italian. This is a beautiful day, we have to enjoy and thanks to italian team. The french chickens were hanged. Good luck for the future.

giovedì, luglio 06, 2006

Judgment

I think we should not judge nobody and nothing before getting acquainted with reality


Yes, this it the truth. I made some errors in the last week. Germany made some errors in the last weeks. I'm busy as a bee and so I've to apologize with closing friends for this. Sorry. At the moment I would say to german people: sitting on the fence, the grass is always greener on the other side....aaaaa

At the moment it's raining cats and dogs and I'm just back from my university wet as a drowned, wet to the skin. But we are in spring (summer) time and in 5 minutes the wheater will be better and also german should be better in the judgments. I've to study mathematics and I've to grit my teeth for only one week. C'mon Luca, c'mon. C'mon Italy, one more game, c'mon...

Finally I want to say:
Don't put off until tomorrow what you can do today
Dont' sleep: aarly bird catches the worm.


[picture]: from Gamer's edge

lunedì, luglio 03, 2006

Italiani ed il tricolore

E' bello, certo che è bello. Poi sono tre colori armoniosi, distaccati ed efficaci. Non si mette in dubbio la sua autorevolezza ed il suo significato, quello che si mette in dubbio è il suo uso.

E' bello vedere gente che sventola bandiere dopo le partite di calcio dei mondiali. E' anche bello vedere il tricolore appeso ai balconi, sventolare sulle macchine e sulle vespe. Ha un'indubbia bellezza ma peccato, alle volte, il suo modo di essere usato. Il tricolore è certamente un simbolo patriottico e penso che sia questo il suo vero significato. E' bello vedere le persone che lo sventolano, ma è anche brutto vederlo solo dopo le partite dell'italia ai mondiali.

Personalmente ho almeno una copia della bandiera italiana aperta, bene in vista a casa mia e appena potrò ne comprerò un'altra da mettere proprio in camera mia. Questo sottolinea il mio senso di patriottismo e attaccamento al tricolore. Mi diverto anche a sventolarlo dopo le partite dei mondiali, attaccato al collo mentre giro in vespa per la città, ma il suo significato dovrebbe essere rimembrato non solo in quello sport, a volte corrotto, che è il calcio.