sabato, dicembre 30, 2006

It is going to be...

New YearWell, It's going to be New Year. A new year? Why is it going to be New Year? In a conventional manner it's going to be New Year because 365 days havelapsed from the last S. Sylvester day. Why do we celebrate New Year? Why do we celebrate this day?

Cultures that measure yearly calendars all have New Year celebrations and the others one? Why do we celebrate New Year. In the Gregorian calendar New Year is celebrated but in the others calendars?.

The ancient Roman calendar had only ten months and started the year on 1 March, which is still reflected in the names of some months which derive from Latin: September (seventh), October (eighth), November (ninth), December (tenth). Around 713 BC the months of January and February were added to the year, traditionally by the second king, Numa Pompilius, along with the leap month Intercalaris.

The year used in dates was the consular year, which began on the day when consuls first entered office — fixed by law at 15 March in 222 BC[1], but this event was moved to 1 January in 153 BC. In 45 BC, Julius Caesar introduced the Julian calendar, dropping Intercalaris; however, 1 January continued to be the first day of the new year.

Why do we celebreate New Year?
Just consumism or....friendship?

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mercoledì, dicembre 27, 2006

Texas Hold'em

Texas Hold'emLa carta Libera
Sei l'ultimo a giocare o il penultimo? Puoi rilanciare con un progetto sul flop. Questo probabilmente farà passare i tuoi avversari nel turn, dandoti la possibilità di passare (se la tua mano non migliora) o rilanciare (se ti entra il progetto). Risparmierai soldi se non migliori e farai soldi se entra la carta. Tuttavia, questa mossa si ritorcerà contro di te se subisci un rilancio sul flop dunque ti costerà del denaro ma rimane un buon gioco poiché hai ottenuto informazioni e hai un progetto per una mano migliore.

Il Check-Raise (Passa e Rilancia)
Hai una buona mano ed è il tuo turno di giocare? Passa nella speranza che un avversario punti in modo che tu possa rilanciare quando tornerà il tuo turno. Il motivo per cui si fa il check-raise è renderlo troppo costoso da vedere per le mani con progetti, come un progetto di scala ad incastro o le overcard. Il check-raise da una delle prime posizioni ti dà anche l'iniziativa in mano. Se vedono ancora, almeno hai ottenuto informazioni riguardo alla forza delle loro mani e li hai costretti a pagare il più possibile per cercare di batterti.

Il semi-bluff
Scommetti o rilanci con una mano che probabilmente non è la migliore al momento? Se hai molti out per battere i tuoi avversari se ti vedono o rilanciano, anche se stai in realtà sperando di vincere il piatto proprio a quel punto, allora può funzionare. Per esempio, sei in una delle ultime posizioni e hai J-T e il flop mostra K -6-2, dandoti così un progetto di colore con 9 out. Ci sono tre altri giocatori sul piatto e tutti passano a te. Rilanci avendo la mano migliore ma poiché tutti hanno passato, vuol dire che erano deboli e potevano lasciare con delle coppie, una coppia di 6 o di 2. Anche se ti vedono, hai 9 out al colore e forse altri 6 out per vincere se ti entra un J o un T, 15 out in totale. Se ti vedono e passano a te al turn, tu hai l’opzione di prendere una carta free se la tua mano non è migliorata.

Lo Slowplay
Hai una mano forte? Vai di slowplay ma stai attento. Questo si ha quando si passa o si vede per un giro con l’intenzione di rilanciare nei giri di puntate successive. In Hold'em questo è un gioco molto comune sul flop, perché tu vuoi adescare i giocatori e rilanciare sul turno o river dove le scommesse vengono raddoppiate. Questa tattica può facilmente ritorcersi contro di te quando lasci che i tuoi avversari prendano carte free che possono batterti. Molti giocatori fanno lo slowplay troppo spesso e perdono piatti che avrebbero vinto se non avessero fatto lo slowplay. Quando questo succede è un disastro matematico, poiché perdi un piatto che avresti vinto se avessi puntato/rilanciato e ora devi pagare un avversario che ti ha battuto.

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venerdì, dicembre 22, 2006

Carissimo Babbo Natale

Santa Claus is going to dieAttualmente nessuna specie conosciuta di renne può volare, ma ci sono 300'000 specie di organismi viventi ancora da classificare. Quindi supponiamo che fra questi organismi viventi si trovino le renne che solo Babbo Natale sembra avere.

Secondo l'Ufficio Per Le Popolazioni
, ci sono 2'000'000'000 di ragazzi (ovvero persone sotto i 18 anni di età) nel mondo. Se non mi sfugge nulla, sembrerebbe che Babbo Natale non visiti ragazzi Mussulmani, Indù, Ebrei e Buddisti e di conseguenza questo fatto riduce il suo lavoro al 15% del totale, cioè alla visita di 300'000'000 ragazzi.

Da alcuni dati emersi dai censimenti, ci sarebbero 3,5 ragazzi per abitazione dunque il Babbo dovrebbe visitare solo circa 85'714'286 case, e si presume che ci sia almeno un bravo ragazzo in ogni casa. Grazie ai fusi orari e alla rotazione terrestre, Babbo Natale ha 31 ore a disposizione per il suo lavoro, assumendo, in maniera logica, che viaggi da est ad ovest, ossia passando prima dall'Asia, Oceania, Africa, Europa e infine America. Questo comporta 768,06 visite per secondo: ciò significa che, per ogni casa di cristiano con almeno un bravo ragazzo, Babbo Natale ha poco meno di un millisecondo per parcheggiare, saltare fuori dalla slitta, scendere per il camino, mettere i regali sotto l'albero, mangiare qualsiasi cosa sia stata lasciata, rubare per ricordo la statuina di Cannavaro da tutti i presepi che ne hanno fatto uso improrio, farsi una partitina a blackjack (solo in alcune abitazioni europee) risalire per il camino, balzare sulla slitta e dirigersi alla successiva abitazione.

Supponendo per assurdo che ciascuna di queste 85'714'286 fermate sia distribuita uniformemente sulla Terra, stiamo parlando di una media di circa 1150 metri tra una visita e l'altra, per un viaggio complessivo di 98.571.428,900 chilometri, senza contare le fermate per i naturali bisogni fisiologici che, sempre considerando il cibo ingerito dal Babbo in ogni abitazione, risultano essere parecchie. Supponendo che Babbo Natale non abbia risentimenti intestinali, e tenendo in considerazione le premesse appena esposte, questo implica che la slitta di Babbo Natale si muova a 883,26 chilometri al secondo, circa 2450 volte la velocità del suono.

A titolo indicativo, il più veloce veicolo appartenente agli umani è la sonda spaziale Ulisse che viaggia alla irrisoria velocità di 40,5 chilometri al secondo e giusto per fare della cronaca gratuita, la velocità massima di una renna non volante è di 22 chilometri l'ora, anche nelle alture della contea di Capo Nord. Supponendo che ogni ragazzo non ottenga più che un Lego da montare con peso medio di circa 1 kg, la slitta trasporterebbe 300'000 tonnellate, senza contare Babbo Natale stesso che è sempre descritto in sovrappeso, il cui peso aumenta linearmente durante la sua visita. Sul terreno, anche una renna prestante come quelle norvegiesi, può trainare 135 chilogrammi.

Supponendo di trattare le renne volanti che possono quindi trainare un peso 10 volte superiore a quello di una renna normale, non basteranno una decina di renne ad aiutare Babbo Natale: occorrono 220589 renne. Questo incrementa il peso lordo dell'intero sistema di trasporto dei regali a 355'000 tonnellate, senza oltretutto contare la slitta. Sempre per fare cronaca, il peso lordo di quest'ultimo è quattro volte il peso della portaerei Queen Elizabeth.

Un totale di 355'000 tonnellate che viaggiano a 883,26 chilometri al secondo creano un enorme attrito con l'atmosfera; questo provoca il riscaldamento delle renne nella stessa misura di un'astronave al rientro nella stratosfera. La prima coppia di renne assorbirà 14,3 quintilioni di joule al secondo ciascuna. Sostanzialmente queste poverine si volatilizzeranno praticamente all'istante, esponendo le renne alle loro spalle e creando un'assordante bang supersonico nella loro scia: l'intero gruppo di renne verrà vaporizzato in 4,26 millisecondi.

Babbo Natale, contemporaneamente, sarà soggetto a forze centrifughe pari a 17'500 volte l'accelerazione di gravità terrestre. Un Babbo Natale di 113 chilogrammi più il peso acquisito lineramente durante la giornata lavorativa, sarebbe inchiodato al fondo della slitta da una forza di 1'957 tonnellate.

In conclusione è possibile affermare definitivamente che se Babbo Natale abbia mai pensato di consegnare regali nei millenni precedenti, attualmente sarebbe morto e le sue ceneri sparse per l'intero globo.
Dunque il consiglio è di non aspettare Babbo Natale e se proprio si vuole attraversare questo periodo di folle consumismo senza effettivamente sapere neanche cosa sia il Natale, almeno si dimostri un senso di aggregazione maggiore e soprattutto di amicizia.

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domenica, dicembre 17, 2006

Quando la chat è inutile

ChatAlpha scrive: Luca: ti devo chiedere un informazione sulla formattazzione ad una mia amica gli esce una cosa strana
Luca: ?
Alpha person scrive: riavvio il pc in dos..do il comando per la formattazione e mi chiede l'etichetta del volume..la inserisco e mi dice che non è valida...
Luca: cosa inserisci?
Alpha person scrive: aspetta che chiedo
Alpha person scrive: dice la stessa etichetta che gli appare quando deve fare lo scan disk
Alpha person scrive: lei ha xp è il suo com è un portatile non recentissimo
Alpha person scrive: cosa mi dici?
Luca: che etichetta mette come descrittore del volume?
Alpha person scrive: cioè?
Luca: l'etichetta che mette in input
Alpha person scrive: aspetta che chiedo ma lei mi ha risposto quella che appare quando fa lo scandisk non ricorda numeri e lettere
Alpha person scrive: riavvio il pc in dos..do il comando per la formattazione e mi chiede l'etichetta del volume..la inserisco e mi dice che non è valida..."
Luca: quello che hai scritto
Luca: quello che ti chiedo: "cosa inserisci come etichetta di volume?"
Alpha person scrive: lei mi ha risposto così : la stessa etichetta che gli appare quando deve fare lo scan disk ma non ricorda numeri e lettere
Luca: ma se non ricorda numeri e lettere come cazzo ha fatto ad inserirla?
Luca: e poi non c'è bisogno di ricordarsi niente
Luca: basta che ne inserisce una a caso
Alpha person scrive: capisco un attimo
Alpha person scrive: e cmq ti ringrazio in anticipo
Luca: (emoticons di risata)
Alpha person scrive: cosa c'è da ridere?
Luca: nulla
Alpha person scrive:l'emoticon che hai messo?
Luca: è una risata
Alpha person scrive: per quello ti ho chiesto cosa c'è da ridere e tu ridi e poi mi dici che non c'è nulla da ridere
Luca: appunto, nulla = don't mind = never mind = it doesn't matter
Alpha person scrive: vabbè
Alpha person scrive: ma poi una domanda perchè quando formatti non dovresti inserire un altra etichetta basta formattare e reinstallare tutto è questo che non capisco
Luca: scusami, ma non ho capito la tua contorta domanda, puoi riformularla?
Alpha person scrive: qaundo formatti segui la procedura formatti e appunto normalmente non ti viene chiesto l'etichetta
Luca: quindi la tua domanda?
Alpha person scrive: la mia domanda come mai a lei esce questa cosa
Luca: perchè ha fatto quella procedura evidentemente in DOS.
Alpha person scrive: ah
Luca: però non hai risposto alla mia domanda precedente, dunque non abbiamo ancora risolto il tuo problema iniziale
Alpha person scrive: allora io non so cosa scriva come codice quello che mi scrive ti dico
Luca: ma la tua domanda era: riavvio il pc in dos..do il comando per la formattazione e mi chiede l'etichetta del volume..la inserisco e mi dice che non è valida...
Luca: e io ti ho chiesto: "cosa inserisci come etichetta di volume?" e tu non mi hai ancora risposto.
Luca: Cosa inserisce come etichetta di volume?
Alpha person scrive: lei mi ha risoposto che non si ricorda il codice che inserisce ma è quello che appare quando fa lo scan disck
Luca: ho capito
Luca: ma se il sistema ti chiede di inserire "una" etichetta di volume, cosa c'entra il codice che appare quando fa lo scan disk?
Alpha person scrive: non lo so
Alpha person scrive: penso
Luca: e poi se lei ha inserito una etichetta, come fa a non ricordarsi cosa ha inserito?
Luca: dunque, dato che ha inserito una etichetta, e spero che se la ricordi due secondi dopo averla inserita, altrimenti soffrirebbe di alzaimer, che etichetta ha inserito?
Luca: è una domanda semplice
Alpha person scrive: l'ha fatto un pò di tempo fa non 2 secondi fà
Luca: Ma se l'ha fatto un po' di tempo fa, perchè lo chiedi adesso?
Alpha person scrive: perchè me l'ha chiesto adesso
Luca: dunque per chiedertelo adesso, probabilmente stava riprovando a fare la stessa procedura
Luca: mi sbaglio?
Alpha person scrive: non penso gli è venuto in mente mentre parlavamo di altro dice che prova lunedi come faccio io quando devo formattare
Luca: capisco
Alpha person scrive: grazie mille
Luca: dunque non posso risolvere il tuo problema, o meglio potrei risolvere il tuo problema, ma non prima aver definito meglio il problema
Luca: grazie di che cosa?
Alpha person scrive: del tempo che hai dedicato per cercare di capire il problema di un' amica
Luca: prego, ma non sarebbe più efficace, la prossima volta, richiedere la risoluzione di un problema solo dopo aver formulato il problema?
Alpha person scrive: il problema l'ha formulato il problema e che non si ricorda cosa ha inserito..
Luca: il problema è che non si ricorda cosa ha inserito.........
Alpha person scrive: esatto
Luca: dunque, se non si ricorda cosa ha inserito, allora non avrebbe neanche dovuto formulare il problema, quindi questa è la dimostrazione che il problema non era stato definito
Alpha person scrive: si diciamo così l'ha formulato io cerco di fare quel che posso e ho fatto quello che ho potutto e ti ringrazio della tua disponibilità come sempre
Luca: (emoticons risata)
Luca: non capisco il nesso fra fare quello che posso --> fatto quello che ho potuto --> ti ringrazio per la tua disponibilità


Una domanda a questo punto mi sorge spontanea:
Dio, perchè hai inventato le chat?

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giovedì, dicembre 14, 2006

Math thoughts

MathIt's three years since I didn't use English for more than seven days, so I've just decided to write this post in English. I'm going to explain some strange-math thoughts that are taking up my mind, that are going to bail my brain.

Firstly, I'm wrapping of a singular sensation, a strange-math sensation: I understand something more about this sharp subject. Probably it's only a sensation, I've to weak up and back to the reality.

Anyway, this sensation persists right here, since about one week. Prime numbers are doing operate my neuronal cells, quickly, very quickly and this is the reason about my intellectual tiredness. In my opinion math is calling me, but I'm not listening to what she's saying.

Is math female or male? I don't know and this is an enigma, like prime numbers and like this strange sensation that grips me. My last question:
Is math a music?

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sabato, dicembre 09, 2006

Ho mal di pancia

Hot chocolateCiumbia, avverto un leggero mal di pancia. Probabilmente conosco anche il motivo, anzi ne sono quasi certo. Oggi pomeriggio, affetto da una drastica carenza di zuccheri, ho ben deciso di realizzarmi una cioccolata calda autonomamente. Con un po' di dimestichezza ho impugnato violentemente il pentolino, piuttosto capiente.

La prima fase di questo delicato progetto è stata quella di occuparsi del latte, inizialmente freddo. Tazza piena. Microonde a velocità jet per 40 secondi. Ecco il latte caldo..e poi dicono che i mIcroonde sono nocivi. Versare il contenuto della tazza, ossia il latte caldo nel pentolino a fuoco poco lento, anzi a manetta. Versare una busta di cacao nel pentolino e mescolare. Versare una seconda busta di cacao nel pentolino e mescolare.

Il colore era quello giusto, ma la consistenza, la solidità non mi soddisfavano affatto. Afferro con cautela una busta chiusa da 100 grammi di cacao amaro, ne prendo due cucchiai e li verso nel pentolino a fuoco a manetta. Mescolo, mescolo, evitando il formarsi dei grumi... non mi piaciono i grumi. Il colore era sempre più scuro e ipotizzando di ripetere le stesse operazioni per altre tre volte, probabilmente il tutto diventava una miscela nera, forse nociva, più delle radiazioni del microonde.

La dovevo smettere di aumentare la gradazione del colore e dovevo concentrarmi sulla densità. Allora una sola cosa si poteva fare, celermente, per ottenere una miscela densa in maniera rapida: sciogliere mezza tavoletta di cioccolato nell'impasto, ma questa volta a fuoco lento... Bene, era quello che volevo ottenere: una cioccolata calda, densa e di colore scuro, molto scuro.

Il risultato era sublime, ma ho dovuto aspettare 15 minuti per berne un sorso, anzi un pezzo. Warning: non lasciare raffreddare troppo il tutto, il rischio è quello di vedersi tramutare la cioccolata calda, in una tavola di cioccolato a forma di tazza.

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giovedì, dicembre 07, 2006

Enigma dei numeri primi

Numeri primi
Ne sono quasi certo.
La soluzione all'enigma dei numeri primi dovrebbe essere qualcosa di intrinseco nel numero 2!

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domenica, dicembre 03, 2006

What you see is not what it seems

What you see is not what it seemsWhat you see is not what it seems. I'm not here since about one week, but what you see is not what it seems. In all likelyhood you won't see me next week 'cause I will be busy, like a financial manager in a stock market during his week.

Studentinsubria.it is now online, not a pure and perfect source code, but it's online and that's the most important matter. My studies go on, something is moving and something are in stall. Don't mind about it, it's life. It's weeks since I haven't been free for more than 2 hours, but It's my life, It's my game. It's more than two months since I sitted down on my sofa, just to watch tv, but in my opinion, actually, it isn't a bad thing. What you see is not what it seems.

Come to think of it, basketball is the best game of the world, but lately I don't enjoy it, probably the reason are some people, their seriousness, their wish to play well totally inexistent. This's the life, going up and going down, like a stock in the financial market.

p.s.: find out the newborn in the picture.

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