mercoledì, gennaio 31, 2007

Sieve, Stupidity and Message Passing Interface

Sieve of ErathoshenesQualcosa si intravede all'orizzonte, qualcosa si sta muovendo. I numeri primi si muovono sempre lungo il cavo, e voi? Dimenticavo, La Hilton ha detto di non essere stupida, perchè lei guadagna mezzo milione di dollari a spot. Però alla domanda, "Cosa ne pensa di Tony Blair", la ragazza non stupida ha prontamente risposto "Chi è Tony Blair".

Dunque non saprà mica cosa è un Crivello, figuriamoci quello di Eratostene. In ogni caso c'è una bella immagine animata, per i più difficili da convincere, sua cosa fa il Crivello di Eratostene. Adesso, a parte la stupidità della Hilton, che naturalmente è accertata, immaginatevi il tutto in ambiente distribuito, ossia eseguito su un cluster di computer. Proprio come calcolare la stupidità di Paris fra centinaia o miliaia di computer: è un lavoro lungo ragazzi, lo è veramente.

Una sola cosa è più grande della stupidità di Paris Hilton: i numeri primi.

p.s.:
jos ei heilaa helluntaina, niin ei koko kesänä!

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domenica, gennaio 28, 2007

Paris Hilton e il crivello di Eratostene

Paris HiltonMi chievedo: Paris Hilton sa per caso cosa è il Crivello di Eratostene. Sicuramente è una ragazza piuttosto stupida, ma è altrettanto furba da dare una risposta a questa domanda. Già, la ragazza è proprio furba ed è la sua furbizia che l'ha messa sulla cresta dell'onda di Technorati.

Cantante? ahah, ma fatemi il piacere! Ragazza da Playboy? ahahahah, vorrei conoscere il vostro pusher. Lavoratrice? ahahhha, non so che lavoro fate voi, ma io che sto scrivendo un Crivello di Eratostene distribuito non posso che dire, ahahhhaa.

Saprà giocare a scacchi la ragazza? Sa per caso cosa è un tag html? E' un angelo? o un diavolo? Esistono gli angeli? sicuramenti i diavoli si! Non importa cosa la ragazza sappia, sappia fare e sappia fare e basta. Già che la sto nominando la spiega lunga. Un pensiero partorito fra righe e righe di codice c, di Message Passing Interface, di puntatori e shell.

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giovedì, gennaio 25, 2007

Every 5 days and now every 5 years

My site is busy. I'm busy. The updating frequency is about 5 days and this is sad, very sad. But I'm busy and my site is busy too. It's 5 days since I didn't update my site and actually this is so bad.

But it will come back, the free time will come back and finally this site will be "less unless", it will start smiling again. Hurry up and wait, while let's share some strange concepts. Last week there were 20 degrees and now It's snowing. This is a strange world, fucking strange world.

Tien an Men, this is where I will be, in all likelihood, in August. And now there's a question:

What's the place where, in all likelihood, I will be in August?


p.s. I definitively abandoned windows operating system and now, probably, I need updating my UNIX every 5 years: that's great! Now I've only old FAT and NTFS partitions and new ext2/3 partitions. Moreover there is a SWAP partitions....

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domenica, gennaio 21, 2007

Not Verità --> Scorrettezza e maleducazione

MaleducazioneSabato sono stato partecipe di una squallida interpretazione di maleducazione e scorrettezza. Il tutto, premeditato ma mal interpretato, per nascondere la verità, una semplice verità che, oltretutto, avrei condiviso.

Insomma, per nascondere una semplice verità e non dire le cose come stanno, quando si sa di aver sbagliato ma pur di non darla vinta si attacca, si insulta, si manifesta la maleducazione e la scorrettezza che si ha dentro.

E' una brutta cosa, proprio una brutta cosa, quindi suggerirei, inanzitutto di non mancare di rispetto a niente e nessuno, possibilmente dire la verità anzichè aggravare le cose e non aver paura di dire le cose come stanno: fra persone adulte e mature ci si capisce lo stesso.

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venerdì, gennaio 19, 2007

Freestyler

FreestylerI gotz to hmmm, to throw on and go on, you know i gotz to flow on selectors on ya radio play us 'Cause we're friendly for ozone but that's not all so hold on Tight, as I rock the mic right Oh.. excuse me, pardon as I syncronize with the analyzed upcomin' vibes the session, let there be a lession, question you carry protection or will your heart go on like Celine Dion - Karma Chameleon.

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domenica, gennaio 14, 2007

Warmth ->> 14th Genuary

Pamela AndersonC'è il sole. Ovvio è fermo, sempre li. No intendo che c'è si vede il sole, è limpido e funziona veramente, anche di inverno. La temperatura è alta, strano per essere in inverno. 12/14 gradi, con qualche punta anche maggiore. E' dal 1860 che non si registravano temperature così alte.

Stiamo attraversando un periodo transitorio o effettivamente la primavera sta bussando alle porte dell'Italia. Ad ogni modo l'influenza quest'anno l'ho presa e più forte di ogni altro anno passato. Ma non faceva caldo? Sto guarendo mentre il mondo si sta ammalando, si sta ammalando di questa caluria, di questo caldo inaspettato, per lo più in inverno.

Certo è bello il caldo, le ragazze si iniziano a spogliare e noi maschi ne gioviamo allegramente, ma per le nostre case? Le nostre case probabilmente nel 2070 saranno sommerse dall'acqua, magari chi abita ai piani più alti si salverebbe. Le abitazioni al livello del mare saranno degli enormi acquari e finalmente le macchine non esisteranno più, solo barche, canoe, imbarcazioni di vario genere. Niente più inquinamento, la temperatura inizierà a scendere nuovamente, il livello dell'acqua si abbasserà, si recupereranno le case perse, ma i loro coinquilini? Non ci saranno più...

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venerdì, gennaio 12, 2007

Congestione

CongestionMi risveglio da una congestione, la più volenta che abbia mai avuto da quando sono nato. Quasi 40 gradi di febbre, spossatezza a manetta, brividi e tante altre cose che è meglio non descrivere. Due giorni di rincoglionimento, più del solito :-)

Forse so anche il perchè di questa congestione e debbo dare in parte la colpa alla frutta a yogurt e quant'altro si dice faccia bene. Si è verò, è colpa mia, però uffi. Comunque mi sto riprendendo, sto attraversando una delle convalescenze più lunghe della mia vita. D'altronde anche il medico dice:
Dovrai prima o poi ammalarti per farti gli anticorpi no?!?

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lunedì, gennaio 08, 2007

Trip Liechtenstein - Switzerland - France - Luxembourg

TripLe considerazioni è meglio farle subito, dopo qualsiasi viaggio, quando tutto è ancora caldo, finchè la memoria è viva. Meglio "digitalizzare" il tutto affinchè negli anni il pensiero rimanga intatto e veritiero.

La Svizzera presenta degli scenari carini ma un po' troppo monotoni. A causa del clima e della sua popolazione variegata, la vita per i giovani è pressochè nulla, anche d'inverno. Non invidio chi rimane d'estate nei vari cantoni.

La Francia ha dei posti validi e più carini, la gente si avvicina molto a quella italiana e il mangiare non è affatto male, soprattutto le patisserie. Invito i francesi a non imitare i vicini di casa tedeschi.

Il Lussemburgo andrebbe visitato meglio, non soffermandosi esclusivamente a Luxembourg city che nonostante tutto cerca in qualche modo di portare avanti il turismo. Sicuramente ha degli scenari nuovi rispetto all'europa del centro-sud. La vita è più movimentata rispetto a quella svizzera, ma nulla a che vedere con quella latina.

Nota negativa invece per il Liechtenstein che non merita nessuna medaglia, sia per il posto che non offre nulla, sia per l'assenza totale di vita. Il Liechtenstein serve solo per investimenti o robe del genere.

Infine ho rafforzato ancora di più la voglia di essere più vagabondo, probabilmente per immedesimarmi il più possibile nelle realtà locali. Inoltre il mio grado di adattabilità si è rafforzato e sono sempre più convinto dei postacci in cui sono andato e in cui vorrò andare. Evviva gli ostelli senza termosifoni, che tra l'altro mi fanno sudare di notte rendendo le mie tonsille delle palle da bowling. Evviva i postacci dove almeno si mangia e non si patisce la fame ed evviva sempre i supermercati dove ti puoi "costruire" il tuo panino con i coltelli di plastica che almeno non ti tagliano le dita.

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sabato, gennaio 06, 2007

Berna - Varese

BernSveglia presto e occhi rivolti verso la capitale svizzera. Berna è una città compatta, ossia si estende dal centro per pochi chilometri, turisticamente parlando. 127.000 abitanti popolano la zona attorno al fiume Aar.

La romantica capitale svizzera è una attrattiva turistica grazie ai sei chilometri di porticati, alle fontane figurative rinascimentali, alle splendide cattedrali, alle facciate di pietra arenaria attentamente preservate dall'usura del tempo e ad un paesaggio di tetti spioventi unico nel suo genere.

Il fisico tedesco Albert Einstein elaborò la Teoria della Relatività mentre lavorava come impiegato all'ufficio brevetti di Berna alloggiando al n.49 della Kramgasse. Ci buttiamo nel centro storico in mattinata, strade ancora sgombre. Proseguiamo lungo la discesa a partire dal Bern Clock Tower fino ad arrivare sulle sponde del fiume. Il panorama è interessante ma il fiume troppo sporco. Risaliamo passando dalla cattedrale e ci buttiamo in un centro commerciale per assorbire un po' di calore.

Verso mezzogiorno ci infiliamo fra le bancarelle di un mercatino Bernese e acquistiamo pane e formaggio tipici per fare, qualche minuto dopo, uno spuntino su un tavolo all'aperto di un autogrill, prima di ripartire verso Intarlaken, tappa di riposo per il ritorno in Italia.

InterlakenNel primo pomeriggio arriviamo a Interlaken, cittadina che comprende una piccola parte del lago di Brienz e del lago di Thun. Avvolta dalle montagne innevate è una piccola zona di riposo, carattaristica soprattutto per il paesaggio. Si pratica parampendio e si atterra nel parco principale della città. Avrei voluto farlo.

Dopo una mancata gita su cavallo, "masticando" un paio di Ricola, ci buttiamo infreddoliti in macchina e ci avviamo verso Varese. Sfortunatamente becchiamo due passi montanari chiusi dunque siamo costretti a risalire la Svizzera, passando per Lucerna ed imboccare l'autostrada in direzione San Gottardo e da qui finalmente Varese.

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venerdì, gennaio 05, 2007

Strasburgo - Berna

StrasburgoDopo una notte al caldo, nel livello zero della città del Lussemburgo, eccoci in direzione Berna, ma è obbligatoria una sosta a Strasburgo, in Francia.

Strasburgo, la capitale dell'Europa, per via del parlamento Europeo, nell'alta Alsazia, è una movimentata città e i suoi abitanti, gli Strasburghesi, vivono in un'agglomerazione urbana transfrontaliera che comprende anche la città tedesca di Kehl. Finalmente qui c'è vita, ma stiamo andando verso sud, verso la svizzera. Ci godiamo questi ultimi sprazzi di tempo in Francia pranzando presso Hyppopotame, tipica catena di ristorazione francese e proseguendo nella "old town" verso le acque dell 'Ill.

La cattedrale di Notre Darme si erge fra un quartiene tipico di case, stile Colmar e la gente sbuca da ogni via. Le luci delle bancarelle rendono caratteristico lo scenario ma questo ci confonde e immersi nella vita francese, ci perdiamo. Il disco orario è scaduto e speriamo non ci abbiamo dato la multa. Alla fine ritroviamo la macchina, a fianco ad una patisserie dove puntualmente ci fermiamo per un bombolone alla crema ed uno al cioccolato. Ci "lecchiamo le dita" e partiamo verso la capitale svizzera.

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giovedì, gennaio 04, 2007

Basel - Colmar - Luxembourg city

BaselBasilea è un'altra città che rispecchia la media delle città svizzere: poca vita. L'età media probabilmente è più alta rispetto agli altri paesi europeri e questo può spiegare come le persone non si riversino in strada. Potrebbe essere il freddo un altro motivo, ma oggi, con 7/8 gradi di temperatura, questa supposizione non regge.

Terza città della svizzera, Basilea è situata su un'ansa del fiume Reno al confine con Francia e Germania. Famosa per la sua università la città è un mix di industrie e porta nord della Svizzera. Non essendoci granchè da fare, la visita si è limitata a mezza giornata e qualche foto al carino quartiere medioevale lungo il fiume, proprio vicino al nostro ostello "non di lusso".

Eccoci finalmente nel Granducato del Lussemburgo. Per arrivare qui in mattinata abbiamo operato un'altra sosta, anch'essa proficua. E' toccato a Colmar, stupenda cittadina nell'Alsazia, in Francia, famosa per alcuni prodotti da indossare per la neve. Colmar è un'antica città del Sacro Romano Impero, assolutamente da visitare per il suo folkloristico e tipico centro storico costituito da casette colorate, asimmetriche, in legno e cemento. E' anche denominata la Piccola Venezia per via dei suoi piccoli canali percorribili con canoe.

ColmarDopo una sosta breve in una patisserie del centro, imbocchiamo nuovamente l'autostrada in direzione Luxemburg City. Finalmente raggiungiamo la città in cui si parlano tre lingue, proprio come i livelli sui quali è costruita: francese, tedesco e lussemburghese.

Luxembourg cityCapitale del Lussemburgo, Luxembourg city rispecchia la tipica città non-vecchia, con qualche palazzo in vetro sede di importanti aziende ed un centro storico curato ma aimè sempre desolato, privo di iniziative popolari. L'ostello ci aspetta e questa volta sembra un ostello di lusso, col quale non ho molta confidenza.

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mercoledì, gennaio 03, 2007

Lucern, Basilea

ZurichIeri, dopo il nulla siamo arrivati al semi nulla. Zurigo è una città limitata, con poca vita e solo il centro storico sul fiume offre qualcosa per i turisti. Non vivrei in un luogo del genere sia per il clima sia per la monotonia delle cose.

E' strano come questa città possa avere oltre 350.000 abitanti, qualcosa non torna. A forse si, tutto gira sui soldi li, ecco spiegato il mistero. Dove c'è acqua, inoltre c'è vita, quindi soldi più acqua attirano parecchie persone.

Abbandoniamo prematuramente la più grande città svizzera nel canton Zurigo per dirigerci, a seguito di un suggerimento azzeccato, verso Lucerna, aspettanto che il sole ci schiarisca le idee.

LucernDunque navigando sulle comode autostrade svizzere entriamo a Luzern e anche qui il tedesco ci assilla. Non demordiamo e dopo aver parcheggiato la macchina ci dirigiamo in centro, passando sul ponte di legno che congiunge le due rive del Lago dei Quattro Cantoni. Ci dirigiamo nel centro storico dove tiriamo l'ora di pranzo.

Un buon calzone con mozzarella e pomodoro ci soddisfa e con una buona coca cola piena di bollicine che fanno male ci dirigiamo verso Basilea, dove ci attende l'ostello Youthhostel pronto ad ospitarci.

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martedì, gennaio 02, 2007

Liechtenstein, Zurich

LiechtensteinSbarco nel principato del Liechtenstein, nella capitale Vaduz, paradiso fiscale per via delle numerose banche. Dal punto di vista turistico la zona non offre praticamente nulla a parte il suo castello dal quale si può ammirare il panorama limitato di questa monarchia costituzionale.

Un panino con Lard of paisan, prodotto tipico (ma dove?!?) del Liechtenstein acquistato alla Coop City e consumato sulle panchine del parcheggio dello stadio di Vaduz. Mattina a trascorsa velocemente e partenza verso Zurigo, sperando di trovare qualcosa in più.

Il tempo tiene, i gradi pure, siamo sazi, almeno metà stomaco e grazie al tom tom ci dirigiamo nella capitale economica della Svizzera.

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lunedì, gennaio 01, 2007

Primo e primo

Abstract year
Primo dell'anno e primo viaggio da affrontare. Un bel inizio si direbbe, chi ben inizia , ben inizia come direbbe Paolo Bitta. Dunque domani mattina si parte, direzione Liechtentein per proseguire a Zurigo e salire fino a Luxembourg City.

Non mi resta che preparare la valigia e dato i bagordi di ieri sera riposarmi un pochino per affrontare meglio il viaggio. Quest'anno non faccio il resoconto dell'anno passato, tanto tutto attorno a noi va a scatafascio, è tutto marcio, infettato quindi medito. Buon anno a tutti ed uno scorpione a testa.

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