
Mi sono ripreso e sono di nuovo qui,
in Italia, a Varese. Ancora con la mente calda, ancora con la mente in Cina, voglio lasciare alcune considerazioni su questo viaggio di 20 giorni in
oriente.
I cinesi, all'apparenza sono brava gente: non ho mai visto scene di violenza o cose simili. Altresì bisogna ammettere che c'è qualcosa di sospetto, sembra essere tutto controllato, anzi probabilmente lo è. E' un mondo censurato, ma questo non significa che ciò che è censurato non si possa fare clandestinamente.
I cinesi non parlano l'
inglese: zero assoluto. Non c'è mai stata, da parte del governo, la necessità o la spinta di far imparare l'inglese agli studenti, mai. Solo adesso, con l'avvicinarsi delle olimpiadi a Pechino, del 2008, qualcosa si sta muovendo. La repubblica popolare cinese sta iniziando a tirarsi fuori, ad assomigliare un po' di più all'occidente. Quello che spero e che non diventi interamente come l'occidente.

La
Cina ha dei posti meravigliosi:
Pingyao e il villaggio di
Zhujiajiao sono i posti che secondo me meritano di più, scartando le "classiche"
Shanghai, Xi'an e Pechino. La Cina è un paese indietro, che sta crescendo, un paese degli anni 50: la gente vive per strada e si inventa tutti i lavori possibili per vivere, clandestini o non, legali o non. Il governo non ci fa più di tanto caso, come si penserebbe, e controllare
1.3 miliardi di persone non è una impresa propriamente facile.
Passate dalla Cina e cercate di captare le
differenze rispetto a noi: buone o cattive che siano. Io mi sono divertito, ho condiviso parecchie cose con persone che non conoscevo bene. La mia dose di pazienza è aumentata del 50% rispetto a prima: sono più paziente adesso e apprezzo sempre di più quello che ho qui. Viaggiare alla fine serve anche a questo.
Ho cercato di fare cose che in occidente non sono comuni, tipiche. Ho cercato di conoscere persone del posto anzichè turisti come noi. Alle volte è bello imparare cose nuove.
Insomma, un' esperienza che rifarei, anche se con molte meno persone e con più libertà. Una cosa che non rifarei: un viaggio proposto, anche se in parte, da una agenzia, con tanto di guida! Scordatevelo!
Milano - Mosca - Shanghai (aereo)
Shanghai - Suzhou - Shanghai (bus)
Shanghai - Tunxi (Huangshan) (bus + funicolare)
Tunxi - Hangzhou (funicolare + bus)
Hangzhou - Xi'An (aereo)
Xi'An - Pingyao (treno)
Pingyao - Taiyuan - Pechino (bus + treno)
Pechino - Mosca - Milano (aereo)
[Foto 1/2]: Mappa cina con il tragitto del viaggio
Etichette: Cina, Considerazioni, Thinking, trip