Slovenia - Chapter 3 - Lubjiana
In ogni caso il primo impatto e positivo e la cittadina è proprio caratteristica, in stile liberty. L'architettura della città, ricca di case col tetto a punta, risente molto dell'influenza della vicina Austria. Due curiosità la riguardano. La prima: il nome Ljubljana deriva nel suo prefisso Ljub- dal sostantivo slavo ljubezen (= amore, affetto), che ha la stessa radice di love e di liebe. Si può quindi denominarla letteralmente Città dell'amore, e così sovente è appellata dai suoi abitanti. La seconda: nel 1941 Lubiana e il territorio circostante (Bassa Carniola) divennero una provincia italiana della regione Venezia Giulia, con sigla automobilistica LB. Oltre all'italiano, rimaneva lingua ufficiale anche lo sloveno.
Torniamo in albergo, questa volta non ostello a causa dell'indisponibilità, per un breve riposino prima della lunga tirata al nuovo anno. Alle 19:30 finalmente raggiungiamo il locale e ci godiamo il buffet freddo, con un drink di benvenuto. Chiaccheriamo fra di noi e in un batter d'occhio eccoci catapultati al nuovo anno. I cocktail costano come in italia, ma le bevande in bottiglia sono più abbordabili.
La serata trascorre allegramente all'insegna della ZIA e della cugina, due tipe vestite uguali, un po' sfigate, che non sanno ballare ma che attirano la nostra attenzione. Già, proprio come il Browsman della sera prima, la ZIA si tappa le orecchie, forse per la musica assordante o forse per chissà quale altro motivo....sta di fatto che la ZIA diventa ufficialmente la nostra eroina e la tipa unofficial del Browsman. Lui non lo sa, nessuno ha mai parlato con queste due tipe, una cosa è certa....al solo pensiero noi ci siamo divertiti.... Tutta la serata imitiamo la ZIA prendendo per il culo dei francesi che fanno i fighi ordinando bottiglie su bottiglie di vodka....noi scrocchiamo da bere e ringraziamo...
BUON ANNO A TUTTI
















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