Chi fa da se fa per tre
Con la febbre e una tonsilla grande come un cocomero scrivo del codice java in questo nuovo ufficio spazioso, con tanta gente ma deserto. Mi sono preso la scrivania, ne abbiamo sistemata un'altra per il collega e sono davanti alla finestra, guardando la gente che passa davanti all'entrata del Lloyd building. Chi fa da se far per tre: un detto terribilmente vero in questo periodo. Chi fa da se fa per tre: me lo devo ricordare.La mia tonsilla destra e' grossa come un limone, non riesco neanche a parlare. Mi devo comprare un termometro, giusto per sapere quando non posso fare a meno di stare nel letto a riposare. Il raffreddore e' come la storia infinita, non accenna a terminare. Forse mi devo mettere a testa in giu' ma in questo caso il detto, chi fa da se fa per tre e' un po' impraticabile: qualcuno mi deve appendere a testa in giu' o quantomeno tenermi. Sgranocchiero' qualcosa, aspettando che la connesione internet venga ripristinata o quanto meno raggiunga un livello accettabile nel routing dei pacchetti. Mi sa che devo reiniziare a giocare a scacchi...

Ireland









2 Comments:
ma cosa vuoi scaccare...
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Anonimo
, at
5:56 PM
IO L`HO SEMPRE DETTO...
POI MI DANNO DELL`EGOISTA.
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Anonimo
, at
6:00 PM
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