mercoledì, dicembre 26, 2007

Tradizione masnaghese

Come da tradizione un gruppo di baldi giovani si ritrova nella consueta Cascina per celebrare insieme queste festività all'insegna del divertimento, dell'amicizia e del....poker. La tradizione parte dalla contrada Belvedere, località Masnago e si estende per tutta Varese, allargando i confini a Casciago e Venegono.
Una manciata di fiches, un tavolo da poker acquistato su Ebay, un panettone con dentro il mascarpone, una valanga di cioccolatini e naturalmente spumante, secco e dolce. Texano a Masnago... Qualcuno chiama i parenti a casa da una cabina del telefono della SIP, altri fumano e altri distribuiscono le carte...

Il sabot e' pieno di carte, ma aime' mancano i giocatori che vogliono spellare il banco....il banco vince sempre? Full o colore? si puo' vincere anche con una coppia di tre...e qualcuno mette su una societa' per azioni....e i frutti si vedono....Brindisi e via secondo giro di puntate...qualcuno dichiara anche ALL IN...

Se ne vedono di tutti i colori....c'e' chi abbandona il gioco al primo giro di puntate, chi punta i verdini, chi i rossini...c'e' qualcuno che imita Rocky e qualcun'altro che va in bancarotta...C'e' anche chi bleffa....ma si sa, le bugie hanno le gambe corte e tutti i nodi vengono al pettine... E' interessante vedere come le fiches si spostano da un porta fiches all'altro....ma c'e' sempre qualcuno che se le mette in tasca per non farsele contare...

Non importa se qualcuno vince, se qualcuno perde, se qualcuno mangia troppo panettone....l'importante è partecipare....e divertirsi naturalmente...

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martedì, dicembre 25, 2007

Rivoluzione natalizia

Tornato al freddo, qui in quel di Varese. Torno è mi aspetta una rivoluzione: mio padre è andato in pensione, mia madre ha comprato una macchina, mio fratello ha un nuovo lavoro e io.....il mio portatile si è rotto.

Che culo dico io! Ci penso un attimo e rifletto.
Chissenefrega del mio portatile rotto. Lo aggiusto o ne faccio a meno!


Un caloroso augurio di buone feste agli atei, alle persone che non credono in nulla e a quelle che non possono celebrare come noi perchè non hanno nè acqua nè cibo nè medicine...

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sabato, dicembre 24, 2005

Fra dire e il fare c'è di mezzo il ...... natale

Anche quest'anno il Natale è arrivato, ma che fatica per fare "i doni obbligati".
Avete mai pensato a un bel water-trono in radica? Costo 10mila dollari.
I-pod con brillanti, 12.5 mila dollari.
Oppure, se proprio siete in bolletta, un bel reggiseno tempestato di diamanti alla modica somma di 12 milioni e mezzo di dollari.
Oppure un "porta hardware" in oro massiccio da 15mila?.

E per i bimbi? Un elicottero in peluche a poco piu' di mille euro.
O una BMW giocattolo, poco piu' di 1.500 dollari.

Recentemente, all'University College di Londra e' stata elaborata una formula matematica secondo la quale se pensi di far colpo con un regalo costoso, sbagli, è facile che il beneficiario incassi e scappi.
E ti credo, se un deficiente vi regala un elicottero di peluche...

Comunque fra dire e il fare c'è di mezzo il Natale. Purtroppo quest'anno ho potuto constatare che parecchie persone parlano, parlano, ma quando c'è da fare, allora per un motivo, giustificabile o meno che sia, o per l'altro, si tirano indietro. Il natale non si tira indietro, fra il dire e il fare c'è sempre di mezzo il natale.

Con questo non voglio dire che non si debba più parlare perchè poi la gente ti possa dire: "Sei una chiacchera". Potrebbero essere tante le motivazioni che non portano a fare una cosa. In linea di massima, le giustificazioni plausibili sono poche...
Fra dire e il fare c'è di mezzo il natale. Quest'anno ne ho sentite parecchie di chiacchiere, peccato, ci ho fatto un pò la mano. Ma rimango dell'idea che fra dire e il fare c'è di mezzo il natale. Non sono una persona che ama il consumismo, natalizio o altro che sia, comunque se il Natale c'è, ed è sempre puntuale, ci sarà un motivo.

Il mio invito è quello di essere coerenti con quello che sidice, o almeno cercare di esserlo. Ripeto, non sempre si può fare quello che si dice, ma non è tollerabile non provare a fare quello che si dice. Io naturalmente prendo in considerazione la classe dei pensieri seri, al di fuori delle discussioni "divertenti". Inoltre la stessa regola vale per me ed invito chiunque a farmi presente quando sono una "chiacchera".

Fra dire e il fare c'è di mezzo il natale.

Buon natale a tutti

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