sabato, dicembre 09, 2006

Ho mal di pancia

Hot chocolateCiumbia, avverto un leggero mal di pancia. Probabilmente conosco anche il motivo, anzi ne sono quasi certo. Oggi pomeriggio, affetto da una drastica carenza di zuccheri, ho ben deciso di realizzarmi una cioccolata calda autonomamente. Con un po' di dimestichezza ho impugnato violentemente il pentolino, piuttosto capiente.

La prima fase di questo delicato progetto è stata quella di occuparsi del latte, inizialmente freddo. Tazza piena. Microonde a velocità jet per 40 secondi. Ecco il latte caldo..e poi dicono che i mIcroonde sono nocivi. Versare il contenuto della tazza, ossia il latte caldo nel pentolino a fuoco poco lento, anzi a manetta. Versare una busta di cacao nel pentolino e mescolare. Versare una seconda busta di cacao nel pentolino e mescolare.

Il colore era quello giusto, ma la consistenza, la solidità non mi soddisfavano affatto. Afferro con cautela una busta chiusa da 100 grammi di cacao amaro, ne prendo due cucchiai e li verso nel pentolino a fuoco a manetta. Mescolo, mescolo, evitando il formarsi dei grumi... non mi piaciono i grumi. Il colore era sempre più scuro e ipotizzando di ripetere le stesse operazioni per altre tre volte, probabilmente il tutto diventava una miscela nera, forse nociva, più delle radiazioni del microonde.

La dovevo smettere di aumentare la gradazione del colore e dovevo concentrarmi sulla densità. Allora una sola cosa si poteva fare, celermente, per ottenere una miscela densa in maniera rapida: sciogliere mezza tavoletta di cioccolato nell'impasto, ma questa volta a fuoco lento... Bene, era quello che volevo ottenere: una cioccolata calda, densa e di colore scuro, molto scuro.

Il risultato era sublime, ma ho dovuto aspettare 15 minuti per berne un sorso, anzi un pezzo. Warning: non lasciare raffreddare troppo il tutto, il rischio è quello di vedersi tramutare la cioccolata calda, in una tavola di cioccolato a forma di tazza.

Etichette: , ,