Parentesi (Trondheim)
- Volo Dublin - Oslo in ritardo, fin dalla partenza.
- Atterraggio quasi giusto, ergo: "hey ha recuperato". Ma no, una vocina in inglese dice: "a causa di problemi tecnici all'aeromobile, i passeggieri sono pregati di attendere seduti fino a nuova indicazione."
- Passa un'ora e finalmente usciamo dal velivolo. Ho perso l'aereo - coincidenza per Trondheim. Ce ne sara' un altro.
- Mi dirigo verso i transiti. Sbaglio vado in quello internazionale.
- Ricambio e vado in quello nazionale. Metal detektor, tutto regolare e mi ritrovo davanti all'imbarco. Non mi accettano, il volo e' gia' partito.
- Vado all'assistenza che mi dice che posso prendere il volo successivo. Dove e' il suo bagaglio? Quale bagaglio? Il suo bagaglio? Ma non doveva andare a Trondheim direttamente? No.
- Esco dall'aeroporto, rientro. Il mio bagaglio e' ancora li che gira sul tappeto. Non posso rientrare. Mi aprono la porta e riesco ad entrare. Stanza sbagliata. Riesco dall'aeroporto. Provo a rientrare ma la guardia dice di no. Di nuovo assistenza e mi rifanno entrare dicendomi di farmi accompagnare da una guardia. Quale guardia. Riesco, rientro. Niente da fare, nessuna guardia. Aspetto, passo in una porta a vetri che si apre dall'interno automaticamente. Finalmente sono nella hall giusta. Recupero il mio bagaglio. Esco, rientro.
- Fila al checkin. 30 minuti. Ho perso di nuovo l'aereo. E' gia' il secondo in 2 ore.
- Documenti prego. Ecco a lei. Finalmente imbarco il bagaglio ma c'e qualcosa che non va al computer e la signorina impedita diventa rossa in faccia. Cosa e' successo. E niente sig., ho sbagliato a spedire il suo bagaglio.
- La tizia telefona alla sicurezza. Riescono a bloccare il bagaglio prima che venisse messo nella stiva di qualche aereomobile per chissa' dove. Mi assicuro. Finalmente il bagaglio si sta dirigendo a Trondheim.
- Di nuovo metal detektor. Non ho niente ma continua a suonare. Tira fuori il portatile, togliti le scarpe. Manca poco e mi spoglio completamente.
- Riesco a passare e finalmente mi ritrovo di nuovo all'imbarco, tutto sudato, ad aspettare l'aereo, che finalmente riesco a prendere.
- Atterro a Trondheim dopo 12 ore di trambusti. Mi dirigo in ostello e stremato cerco di dormire.
- E' mezzanotte, e' qui non c'e' la notte. Non riesco a dormire.
Eccomi, sono sbarcato a Kopenaghen, Danimarca. Finalmente ce l'ho fatta...adesso inizia un'altra avventura.
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