giovedì, giugno 26, 2008

Considerazioni finali

Mi ritrovo in aeroporto, terminal 3, seduto per terra sotto una cabina del telefono, col il portatile del Trinity aperto sulle gambe. Ho le mappe sul pavimento, bene in vista e sto andando in dietro con la mente, ripercorrendo quanto fatto nell'ultima settimana. Una vacanza particolarmente diversa: non vedo l'ora di appoggiare le chiappe sul letto nel paese in cui sono nato.

Alcune considerazioni prima di chiudere il coperchio di questo vecchio DELL che percarita', fa sempre il suo sporco lavoro. La Danimarca e' una nazione variegata di paesassi, usanze. Il denominatore comune e' che il costo della vita e' assolutamente sopra la media europea, i trasporti sono qualcosa di proibitivo per backpapers come me. Il 70% del costo del nostro viaggio e' fumato in trasporti.

Kopenhagen merita 3/4 giorni e ci sono un sacco di posto carini da visitare tipo il quartiere alternativo, dove non si possono fare foto, di Christiania. Le Mons Klint meritano sicuramente una visita e sperate di trovare il sole. Scrivete qualcosa sulle pietre con il gesso che avete a portata di mano: vi servira' per incidere qualcosa anche nella vostra mente. Per il resto, dalla mia esperienza e dal tragitto fatto, molte citta' danesi sono piuttosto anonime, desolanti, prive di vita, prive di comunicazione, piuttosto moderne e costose. Il mio consiglio e' di andare con la ragazza o la fidanzata in posti come questi... Passo e chiudo...il portatile...

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martedì, giugno 24, 2008

Mons Klint

Il sole e' sopra di noi, bello splendente e raggiungiamo le famose Mons Klint in poco tempo. Le Cliffs of Møn, in inglese, sono una delle piu' impressive mete turistiche della danimarca, lungo la costa dell'isola Danese di Møn, nel mare Baltico. Lunghe 6 km, dal parco di Liselung, a nord, al lighthouse a sud, queste scogliere a precipizio sono formate da gesso. Alcune pareti sono letteralmente a strapiombo sul mare, alte 120 metri. L'area adiacente consiste di foreste, pascoli, stagni e sentieri collinari, incluso Aborrebjerg che e' alto 143 metri, uno dei punti piu' alti di tutta la Danimarca. Questa zona e' protetta come riserva naturale

Abbiamo un giorno in piu' da spendere altrove, da qualche parte, dato che la tappa 'Legoland' e' saltata. Optiamo per Malmo, Svezia, sconfinando tramite il lungo ponte che unisce le due nazioni, ma non prima di aver fatto di nuovo un riposino alla periferia di Kopenhagen sui comodi sedili della nostra Yundai, parcheggiata ai piedi di un quartiere residenziale.

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domenica, giugno 22, 2008

Arhus

Solita colazione, noleggio macchina e eccoci sbarcati ad Arhus. Århus è la seconda città più popolosa della Danimarca, e la prima per numero di abitanti della penisola dello Jütland, nonché il principale porto del paese e capoluogo della provincia omonima. Dal mio punto di vista questa citta' e' un po' desolante, per fortuna che prima di vedere la disfatta italiana al campionato europeo, ai calci di rigore, ci siamo fatti un burger da 300 grammi che mi ha fatto trascorrere mezz'ora indimenticabile. Sono stanco, giornata noiosa. Io me ne vado a dormire: domani direzione Billund e Legoland.

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venerdì, giugno 20, 2008

Kopenhagen, part 2

Still in Kopenhagen, il vento non tende a diminuire e le nuvole stanno perennemente sopra le nostre teste. Costeggiamo il canale principale e arriviamo sul molo turistico principale. Qui sono armeggiate parecchie imbarcazioni turistiche, piccoli velieri, barche a vela, piccoli pescherecci che fanno da decoro a quello che forse e' l'attrazione turistica piu' in di tutta la capitale danese. Inizia a piovere e dobbiamo abbandonare la scena, rinunciando ai migliori scatti. Ci riproveremo.

Cosi' ci dirigiamo alla ricerca della famosa sirenetta di Kopenhagen, passando fra parchi, incrociando chiese pittoresche e immortalando la scena. Di bellezze locali non e' che ne incrociamo molte aime'. Passiamo dal parco del Kastellet dove si trova l'unica chiesa anglicana di tutta la Danimarca. E' tenuta molto bene, in mezzo ad un bel prato verde all'inglese, e a fianco si trova la Fontana di Gefion.

La statua della Sirenetta è una scultura bronzea situata all'ingresso del porto di Copenaghen, di cui è uno dei simboli. Raffigura la protagonista di una delle più celebri fiabe di Hans Christian Andersen, La Sirenetta ("Den lille Havfrue" in danese). Il 24 aprile 1964, alcuni artisti del movimento situazionista segarono e sottrassero la testa della statua; non venne mai ritrovata, e dovette essere sostituita con una copia. Il 22 luglio del 1984 fu la volta del braccio destro, che però fu riconsegnato due giorni dopo da due giovani vandali. Nel 1990, un nuovo tentativo di segare la testa della statua provocò un taglio profondo 18 centimetri nel collo della Sirenetta. Si è deciso quindi di rimpiazzarla con una nuova sirenetta identica ma costituita da un unico blocco metallico lavorato. Noi ci dirigiamo in ostello ma prima ci fermiamo in un pub
a vedere la partita degli europei. Hasta luego.

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giovedì, giugno 19, 2008

Kopenaghen

Sbarcato a Kopenaghen. Come temperatura forse si stava meglio lassu' fra i fiordi norvegesi, ma tutto sommato la capitale danese sembra promettere bene. La pioggia non ci permette di fare proprio tutto quello che vogliamo, ma come al solito ci aggiriamo fra le stradine del centro. Troviamo agilmente l'ostello e poco piu' in la' c'e' un supermercato dove andiamo a fare colazione a base di yogurt e pasticcini.

Iniziamo con una miniatura di Kopenhagen del 1800 per poi finire nella piazza principale, la City Hall. Tappa volante a burger King e via fra le stradine del centro passando fra i canali della citta' il cui nome danese è una corruzione di Købmandshavn, che significa Porto dei Mercanti. Il paesaggio e' suggestivo, peccato per il forte vento.

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