lunedì, maggio 28, 2007

Scrutatore dei miei stivali

ElezioniAnche quest'anno ho partecipato alle elezioni provinciali e anche quest'anno mi son dovuto alzare presto ciumbia. In ogni caso ormai sono finite e io me ne voglio andare a letto, sotto il mio tetto, non prima di aver bevuto un goccio di latte, naturalmente con il cioccolato.

C'è chi ha votato per tutti i partiti, c'è chi ha votato per la pena di morte, c'è chi ha scritto "STFDP", c'è chi non ha proprio votato, c'è chi ha manifestato segni affettivi o d'amore. Qualcuno ha messo una croce talmente grande che usciva dal foglio, qualcuno ha lasciato la scheda in bianco o l'ha strappata, chi ne ha votate due....scherzo.

Io sono stanco e me ne vo' a dormi'. Aspetto l'assegno: arriverà? Bisogna però ottimizzare il tempo, devi avere il culo di trovarti con un presidente ottimizzato, veloce, attivo, altrimenti so' 'zzi tuoi...

Io me ne vado a dormire veramente...night night

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martedì, aprile 11, 2006

Elezioni 2006 Italiane

Le elezioni italiane: una cosa sempre lunga, astidiosa, bizzarra e, in questo caso, anche combattuta, più combattuta del solito.

Non si sanno ancora i risultati del senato, ma quelli della camera hanno decretato vincitori i partiti della sinistra. Manca il conteggio dei voti degli italiani all'estero, che possono ribaltare la situazione e confermane la sinistra anche al senato, oppure decretare il centro destra vincitore. Staremo a vedere. Ieri sera sono stato in piedi fino alle due sperando, come parecchi cittadini, di sentire ufficialmente i risultati finali. Capito l'andazzo sono andato a dormire e infatti eccomi qui a scrivere dal mio ufficio in università, non sapendo ancora il risultato totale di queste elezioni 2006.

La sinistra probabilmente ha festeggiato troppo in fretta, comunque i coglioni italiani sono risultati praticamente il 50% della popolazione votante. Gli exit-poll hanno fatto previsioni azzardate, le proiezioni si sono rilevate uno strumento abbastanza ambiguo e poco significativo. Il cambio di governo dovrebbe essere avvenuto, ma resta comunque un paese "spaccato", come intitolano diversi giornali, diviso in due schieramenti, praticamente alla pari.

Staremo a vedere cosa il nuovo governo e la nuova maggioranza combinerà, anche se ci sarà sicuramente qualcosa che non andrà bene. Siamo tutti bravi a criticare, ma poche sono le persone che si danno realmente da fare e soprattutto contribuiscano a realizzare gli interessi dei cittadini.

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