giovedì, gennaio 01, 2009
mercoledì, dicembre 31, 2008
Paris
mercoledì, settembre 19, 2007
Back from Nice
Anyway I answered to all of those questions and I think my Temporal Factors was a success, I mean for my first conference. In Nice, France, there were 30 degrees, there were no clouds and there were a beautiful sun that enlightened the Promenade des Anglais.
We walked around the city center, the old and the new city: pay attention to the french prices...higher than italian ones. Now I'm back, still in Varese, waiting for the next experience, the next trip and next friends.
lunedì, gennaio 08, 2007
Trip Liechtenstein - Switzerland - France - Luxembourg
Le considerazioni è meglio farle subito, dopo qualsiasi viaggio, quando tutto è ancora caldo, finchè la memoria è viva. Meglio "digitalizzare" il tutto affinchè negli anni il pensiero rimanga intatto e veritiero.La Svizzera presenta degli scenari carini ma un po' troppo monotoni. A causa del clima e della sua popolazione variegata, la vita per i giovani è pressochè nulla, anche d'inverno. Non invidio chi rimane d'estate nei vari cantoni.
La Francia ha dei posti validi e più carini, la gente si avvicina molto a quella italiana e il mangiare non è affatto male, soprattutto le patisserie. Invito i francesi a non imitare i vicini di casa tedeschi.
Il Lussemburgo andrebbe visitato meglio, non soffermandosi esclusivamente a Luxembourg city che nonostante tutto cerca in qualche modo di portare avanti il turismo. Sicuramente ha degli scenari nuovi rispetto all'europa del centro-sud. La vita è più movimentata rispetto a quella svizzera, ma nulla a che vedere con quella latina.
Nota negativa invece per il Liechtenstein che non merita nessuna medaglia, sia per il posto che non offre nulla, sia per l'assenza totale di vita. Il Liechtenstein serve solo per investimenti o robe del genere.
Infine ho rafforzato ancora di più la voglia di essere più vagabondo, probabilmente per immedesimarmi il più possibile nelle realtà locali. Inoltre il mio grado di adattabilità si è rafforzato e sono sempre più convinto dei postacci in cui sono andato e in cui vorrò andare. Evviva gli ostelli senza termosifoni, che tra l'altro mi fanno sudare di notte rendendo le mie tonsille delle palle da bowling. Evviva i postacci dove almeno si mangia e non si patisce la fame ed evviva sempre i supermercati dove ti puoi "costruire" il tuo panino con i coltelli di plastica che almeno non ti tagliano le dita.
Etichette: Considerazioni, France, Liechtenstein, Luxembourg, Switzerland, trip

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