lunedì, marzo 06, 2006

Iperattività


Oggi un amico mi ha posto la seguente domanda:
Ma come fai ad essere sempre iperattivo?

La risposta è semplice ma triplice:

1 - Bisogna avere nei geni l'"iperattività". Come insegna il sig. Angeleri Emanuele, autore di due libri, basterebbe modificare una piccola parte di ogni filamento di dna relativo all'iperattività di una persona, un "semplice bit" e porlo a 1.

2 - Bisogna essere abituati o perlomeno cercare di abituarsi ad essere persone iperattive. E' bello essere tali: i pensieri maligni vengono trascinati con forza altrove, sei sempre impegnato e soprattutto il cervello non si atrofizza, è sempre al lavoro. In futuro ogni individuo potrà solo trarne dei benefici.

3 - E' molto meglio spaziare su differenti tematiche anzichè concentrarsi esclusivamente su un set ristretto. Dunque per fare cio' bisogna essere iperattivi, darsi da fare per cercare di realizzare tutto e al meglio. Naturalmente, non essendo dei ciborg e soprattutto non avendo la possibilità di sfruttare un giorno del pianeta Giove, bisogna selezionare le attività e scremare quelle con priorità minori.

C'è sempre tempo per dormire, ci sarà parecchio tempo per dormire. Le rivoluzioni vanno fatte adesso, quando si è ancora attivi. Spero di non essere affetto dalla sindrome ADHD (Attention Deficit Hyperactivity Disorder) però è bello essere iperattivi. Non penso di essere affetto dalla sindrome dato che non sono agitato, distratto o offensivo. L'iperattività è bella perchè ti permette di fare nuove esperienze, in tutti i campi, ma come ribadito nei post precedenti, è bene staccare la spina ogni tanto.

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