sabato, gennaio 14, 2006

Vita da Lemmings

Chi non ha mai giocato con i Lemmings. Bhe forse le generazioni passate, intendo quelle prima dell'ultimo decennio del millennio scorso. Il lemming è un particolare roditore anglosassone dalle tendenze suicide. Pare infatti che, giunto a un determinato stadio della sua esistenza, abbia la abitudine di tuffarsi nel vuoto delle rocciose coste inglesi per trovare una spettacolare quanto immotivata dipartita.

Ed è su queste basi che DMA Design realizzò Lemmings, in pieno 1991, iniziando di fatto una nuova corrente di puzzle games. L'interfaccia prevede l'utilizzo del mouse per impartire ordini ai roditori e far si che gli stessi giungano alla meta incolumi.
Ma non sarà facile.
La genialata del gioco sta proprio nell'avere introdotto una situazione ludica gestazionale, in cui potremo tenere sotto controllo una vasta zona di interazione e deciderne i risvolti. Con il puntantore sarà possibile produrre ordini per un singolo lemming e fargli compiere determinate azioni tipo "costruisci una scalinata" o "arrampicati su di un muro" o anche "scava una galleria".

I lemmings sono scemi. Li vedremo deambuare come degli automi, urtare contro un muro e tornare indietro: all'infinito. Ed è quì che entriamo in gioco noi nel tentativo di salvare il maggior numero di bestiole, magari utilizzando un esploratore in avanscoperta che crei un ponte su di un corso acquifero e che spiani la strada verso l'incombente gruppo di beoti. Il bello è che il numero di azioni risulta limitato, cosichè il giocatore di turno sia costretto a pianificare adeguatamente ogni singolo ordine inpartito alle amebe.

Una cattiva gestione delle risorse "umane" significherà morte certa dopo una manciata di secondi di gioco. E dovremo anche decidere in fretta perchè vi è un tempo limite e, come detto, gli animaletti tirano sempre dritto immolandosi con piacere verso dirupi, piscine e ostacoli vari. Nella schermata preparatoria di ogni livello ci sarà indicata la percentuale minima di lemmings da portare alla meta, che se non rispettata vanificherà il salvataggio dei roditori che abbiano già ultimato il percorso. La difficoltà, crescente, non appare mai sbilanciata creandosi riscontro nella effettiva valicabilità di tutti gli enigmi presenti.

Si dice che per entrare nella storia sia necessario riuscire lì dove l'essere umano medio generalmente fallisce. Ebbene Lemmings è passato alla storia per avere inventato un nuovo modo di concepire il videogioco a enigmi, per aver saputo conciliare la frenesia visiva a una sfida cerebrale costante e per aver reso celebre una strampalata famiglia di roditori kamikaze.

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