
Sveglia, nell'ostello, due Australiane fanno casino. Con calma ci svegliamo e con la Baltic-mobile ci avviamo verso
Neringa. La penisola dei Curi o
penisola di Neringa è una sottile striscia di terra che si stende per 98 km e separa la laguna dei Curi dal Mar Baltico. Politicamente è divisa a metà tra la
Lituania e la
Russia (oblast' di Kaliningrad).

Noi raggiungiamo la penisola in poco tempo e ce la giriamo in lungo e in largo. Non c'e tanta popolazione e i differenti tipi di paesaggi che si presentano ai nostri occhi ci fanno rilassare.

Passiamo da
Juodkrante dove il Brows si innamora di un porticciolo tipico del posto, proseguiamo fino a
Nida, toccando a sinistra il mar del Baltico e ogni tanto a destra il
Mar Kursiu. Una foto in spiaggia e una foto nell'altra, passando fra i boschi.

I villaggi di questa lunga e stretta penisola sono
Nida, Preila, Pervalka e Juodkrantė. Queste sono raggiungibili solo tramite traghetto e sono località prettamente turistiche. Alcune barche artigianali sono abbandonate sulla riva, un pò arrugginite e noi scopriamo un canestro col tabellone di legno sulla spiaggia con dietro un fitto bosco.

Il nome Neringa è stato creato nel perido Sovietico per la municipalità della città a deriva da un nome di una ragazza, nella legenda, circa la creazione di uno sputo. Il sole ci permette di prendere un oretta di sole sopra una collina che sembra piu' un deserto. Arriviamo al confine russo e non potendo proseguire facciamo inversione ad U e via di nuovo verso l'ostello.
[Foto 1]: Neringa - Map
[Foto 2]: Neringa - Jintaro Jlanka small harbour
[Foto 3]: Neringa - Parnidis landscape
[Foto 4]: Neringa - Nida
[Foto 5]: Neringa - Jintaro Jlanka
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