venerdì, novembre 27, 2009

Skopje - Rep. Of Macedonia

Levataccia questa mattina alle 5.30, sotto il cielo e la nebbia grigia di Skopje. Due giorni nella capitale FYROM all'insegna del divertimento. La citta' non e' turisticamente appetibile. Due statue femminili fanno festa in centro, ma indossano vestiti estivi, nonostante i 2 gradi che ci sono.

Skopje e' una citta' piuttosto grigia, che sta crescendo rapidamente dal dopoguerra. Questa crescita venne interrotta nel 1963, quando fu colpita da un disastroso terremoto che ha scosso fortemente la citta' e i suoi abitanti.

Passiamo le due giornate avanti e indietro per locali, club, supermercati e centri commerciali. Un caffe', un cappuccino, patatite fritte, un altro caffe', e poi una cena a base di risotto ai funghi. Niente di particolare, ma con le persone giuste ci ri riesce sempre a divertire. Thanks mates.

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lunedì, novembre 23, 2009

Ohrid - 2nd round

Ancora ad Ohrid. La temperatura e' un po' diminuita, ma io sopravvivo ancora con la mia giacca autunnale. Mi devo preparare perche' a quanto pare 2/3 pubs mi aspettano. Capatina in citta', per una passeggiata sul lungo lago... la gente non e' tanta, quella che c'e' sembra godersi la citta', in tutto relax. I ritmi sono piu' attenuati qui, non c'e' rumore, le montagne attorno fanno da scudo.

La nebbia inizia a calarsi sullo specchio della citta' e noi ci rifugiamo nel primo pub. Oltre ai soliti cocktail un secondo piatto inaugura la serata. Due chiacchere con gente del posto, Dusica and company sono sempre ospitali. Non c'e' fretta, non c'e' tensione, una chiamata via telefonino/internet all'amico camerunense che ci riconosce subito.

Ci si scambia sorrisi, il tavolo continua a riempirsi di bicchieri vuoti... e ancora i sorrisi si allargano... ci si sposta nel secondo pub... e poi club. E' solo l'inizio. Qui si puo' fumare nei locali, i vestiti sono impregnati di fumo.. ma questo non ferma il divertimento....

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domenica, novembre 22, 2009

Skopie - Orhid


Eccomi sbarcato a Orhid, passando da Skopjie, la capitale della Repubblica di Macedonia. 5 ore da Thessaloniki e poi altre 3 ore di bus. Arrivo ad Ohrid, Italia anni '80. Costruzioni, casermoni come condomini, poca gente ma un taxi mi attende...
Inizia la mia avventura ad Ohrid... Io con la mia giacca autunnale, stile autunno Dublino, e qui fa freschino...

Arriviamo in pochi istanti nella cittadina storica, dove sostero' per qualche giorno. Il ciottolano per terra fa di questo un posto suggestivo, ai piedi del lago che porta lo stesso nome della citta'. Una macchina azzurra d'epoca sosta davanti alla porta sotto un sole incerto e dei gatti si rilassano ascoltando il venticello che soffia sul lago piatto...

Una vista mozzafiato da quassu'. Anche qui sono ortodossi e fra le montagne rocciose una chiesa domina il lago. Di fronte c'e' l'Albania e gli abitanti di questa perla si lamentano per i rifiuti che scaricano nelle acque di questo patrimonio dell'Unesco. Lascio giu' le valigie e subito vengo teletrasportato in un pub del centro. Uno, due e anche tre jagermeister. Offrono loro, offro io. Qui un cocktail del genere viene a costare 200 centesimi di euro e questo dovrebbe essere abbastanza per avere un paragone sul costo della vita quassu', anzi quaggiu... anzi..

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