Bello il sole. Caldo il sole, soprattutto quando la zona UTM 32 è esposta di più alla grande massa di fuoco. Il sole porta con se dei pro e dei contro. E' bello prendere il sole, abbronzarsi, macchissenefrega prenderlo sempre. E' bello avere la possibilità di uscire di casa la mattina e vedere il sole che si specchia sui vetri delle macchine. Il weekend puoi andare a giocare ai campetti con gli amici, se c'è il sole, ma se non c'è ti tocca passare ancora ore su ore attaccato a quella massa di circuiti chiamata computer. Il sole è un pro, un professionista del caldo, ma cacchio, scotta troppo alle volte.

E' giunta la primavera e venerdi sera il Moro Missi Ze ha compiuto un quarto di secolo. Uva rara, gente rara, fuori le nuvole dal gruppo, fuori la feccia, quella che è caduta in basso, veramente in basso. E' difficile rialzarsi: è alla luce del sole. E' bello uscire dall'università alle 18 e vedere che è ancora lì. Puoi anche uscire tranquillamente sudato dalla palestra che puoi stare tranquillo di non ammalarti. Cavolo il sole è bello. Il sole è anche un contro, un controsenso. A cosa serve se te ne stai seduto sullo stesso tavolo per ore, senza concludere niente. Nella stessa stanza lo guardi attraverso i vetri, ma non puoi uscire, non puoi goderti le spendide giornate. Ci sarà un motivo per cui sei dentro e non puoi goderti il sole.
Il sole è sinonimo di estate, di rinnovamento, di spensieratezza. Riscalda l'ambiente e puoi dormire in aeroporto senza patire il freddo. Ma se hai da fare non puoi sfruttarlo fino in fondo, ti devi rassegnare e continuare il tuo lavoro, i tuoi progetti. Ma si sa, prima o poi, dopo la tempesta, dopo la bufera uscirà sempre il sole. E' questo il bello. Comunque lui è sempre lì, pronto a darti una mano, ad allungarti un raggio, a riscaldarti e a confortarti. Ma il sole è spesso dentro di noi, basta sentirselo e utilizzarlo. Quindi non bisogna badare alle apparenze, guardare il sole dal basso verso l'alto. In questo modo anche una giornata di pioggia, di neve, di vento può essere calda e luminosa. Io spero solo che in Irlanda avrò la sua compagnia, ma so già di aver vinto la battaglia con lui poichè, anche se non si presenterà alla porta, io mi divertirò lo stesso.
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