
Mi ritrovo in aeroporto, terminal 3, seduto per terra sotto una cabina del telefono, col il portatile del Trinity aperto sulle gambe. Ho le mappe sul pavimento, bene in vista e sto andando in dietro con la mente, ripercorrendo quanto fatto nell'ultima settimana. Una vacanza particolarmente diversa: non vedo l'ora di appoggiare le chiappe sul letto nel paese in cui sono nato.

Alcune considerazioni prima di chiudere il coperchio di questo vecchio DELL che percarita', fa sempre il suo sporco lavoro. La
Danimarca e' una nazione variegata di paesassi, usanze. Il denominatore comune e' che il costo della vita e' assolutamente sopra la media europea, i trasporti sono qualcosa di proibitivo per
backpapers come me. Il 70% del costo del nostro viaggio e' fumato in trasporti.
Kopenhagen merita 3/4 giorni e ci sono un sacco di posto carini da visitare tipo il quartiere alternativo, dove non si possono fare foto, di
Christiania. Le
Mons Klint meritano sicuramente una visita e sperate di trovare il sole. Scrivete qualcosa sulle pietre con il gesso che avete a portata di mano: vi servira' per incidere qualcosa anche nella vostra mente. Per il resto, dalla mia esperienza e dal tragitto fatto, molte citta' danesi sono piuttosto anonime, desolanti, prive di vita, prive di comunicazione, piuttosto moderne e costose. Il mio consiglio e' di andare con la ragazza o la fidanzata in posti come questi... Passo e chiudo...il portatile...
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