
Ci svegliamo nell'ostello di
Klaipeda a causa della receptionist russa ventenne che fa le pulizie: vabbe' e' mezzogiorno e ha ragione. Prepariamo baracca e burattini, accuratamente incastrati nel bagagliaio della
Baltic-mobile, prima, seconda ed eccoci arrivati a
Kaunas, citta; anomala, come anomalo e' il Tom Tom trovato nel dixan del Brows che inevitabilmente e' stato rinominato "
Tommyxan".
Kaunas e' una citta' piuttosto grigia, quindi non ci tratteniamo piu' di tanto, anche se il cappuccino al cioccolato nel viale alberato principale merita. Di nuovo a bordo per
Vilnius passando da
Kernave' e
Trakai, ex-capitali della
Lituania. La seconda e' particolarmente suggestiva, per via del suo castello, i boschi, il lago con le barchette verdi e tanta tranquillita'. Una gara a chi fotografa meglio le
barchette verdi con la fiammante reflex del compagno di viaggio, giusto per animare la giornata. Kernavè fu la capitale medioevale della nazione: la sua chiesa, costruita nel 1920, è l'inizio di un parco protetto dall'Unesco con ruscelli, colline e fauna di tutti i tipi.

Serata a
Vilnius, dedicata esclusivamente al ritrovamento dell'ostello, ma premiata con una camerata con ben 8 letti tutti per noi, una escursione al supermercato dove con pochi spiccioli riempi il carrello: noi ne abbiamo approfittato per farci una spaghettata a base di pesce.

Una doccia volante e optiamo per l'
Acropolis, un mega centro dove si trova di tutto e dove una sfida a bowling, la consueta sfida che si fa nei viaggi del Pm, anima la serata. Questa volta il Brows si e' fatto fare permanente, barba e capelli. Domani invece a me tocchera' farmi la barba che inesorabilmente cresce...senza guardarmi in faccia!
[Foto 1]: Kernavė Church
[Foto 2]: Trakai Island Castle
[Foto 3]: Trakai Island Castle and Green boats
[Foto 4]: Kaunas - St. Michael the Archangel (garrison) Church - City Center
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