giovedì, maggio 29, 2008

The last few days: thanks

Il divertimento, il divertimento è qualcosa che nasce in maniera spontanea, anche bevendo una birra dal John osservando gli anziani che ballano oppure sempli- cemente passeg- giando fra i parchi del Trinity College. Il divertimento è qualcosa di puro, qualcosa che nasce mangiando un piatto di calamari fritti in un pub sulla spiaggia di Howth. Il divertimento è qualcosa che nasce bevendo birra seduti sul divano, qualcosa che nasce quando qualcuno ti dice che sei tranquillo e che dopo si deve ricredere perchè hai fatto vomitare una persona dalla finestra.

Il divertimento è quando qualcuno si chiede perchè l'alcol non ti fa effetto, che la vodka non ti fa effetto, che i dieci bicchierini di vodka senza succo non ti fanno effetto. Ma il divertimento prosegue quando chi ha vomitato dalla finestra si inginocchia davanti a te, ti adora, ammette la sconfitta, ti ringrazia e poi si beve altri due bicchieri di vodka. Che cuore.

Il divertimento puro nasce fra persone che si conoscono e persone che non si conoscono, quando sei coinvolto in discorsi dove ci sono almeno tre lingue dominanti. Il divertimento prosegue a casa, semplicemente mangiando un piatto di spaghetti e cozze con il prezzemolo e prosegue, prima nel primo pub, poi nel secondo, poi nella discoteca e poi...

Il divertimento è bello, soprattutto quando è puro, quando lo condividi con delle persone giuste, con delle persone che si meritano la corona, con delle regine dai capelli castani. Il divertimento è quando corri in mezzo alla strada, non ti preoccupi di quello che fai, non badi alle apparenze, ti diverti, ti diverti e corri... Grazie

Etichette: , , , ,

mercoledì, marzo 05, 2008

Czech considerations

Come al solito ci tengo a fare alcune considerazioni personali sul posto in cui sono stato. Praga è una delle città europee più belle che abbia mai visitato. Invito tutti ad andarci perchè c'è tanto da imparare, da vedere, da capire e da osservare.

E' un posto turistico, al 70%, quindi non sperate di immergervi nella realtà locale per pochi giorni. Bisogna uscire dal centro centro, andare in periferia, dove la città è più povera. Bisogna andare in locali fuori città per capire come vive e si comporta la gente. Però ovvio, turisticamente parlando la vita è in centro e ne vale veramente la pena.

Se siete giovani non sperate di divertirvi cone a Dublino, Milano o Londra: qui se sei italiano, giovane, sei un mezzo pollo e cercano di spellarti come possono. Se sai dove andare però ti diverti lo stesso. Poi se vai con le persone giuste è ancora meglio. Quindi thanks to Praga, thanks to Giangus.

Etichette: , , ,

martedì, marzo 04, 2008

Final day - Prague part 4

Ultimo giorno in questa splendida città, ultime ore da passare per le vie del centro. Ci alziamo come di consueto all'una, dati i bagordi di ieri sera. Qui è pieno di italiani, ma non ci si può fare nulla. E' una città turistica, e per conoscere come vive la gente qui, bisogna andare fuori, almeno verso Praga 8...

Non abbiamo conosciuto gente nel posto essendo immersi in pieno centro, ma ci siamo comunque divertiti. Il passaggio dal ristorante italiano era doveroso, ma questa volta a pranzo per delle penne alla matriciana, birra del posto, tartufo al cioccolato e amaro montenegro.

Pomeriggio alla rinfusa, del tipo, vai dove ti porta il cuore. Passaggi fra stradine tipiche, che sbucano sulla piazza, per poi finire sulla riva del fiume, questa volta al lato nord. Da qui si vede bene il castello, la visuale è molto bella, peccato per il sole che è sempre coperto dalle nuvole...Noi ci stiamo divertendo e approfittiamo di ogni ora in questa città, e voi?

Etichette: , ,

mercoledì, novembre 01, 2006

Halloween: consumismo, consuetudine o divertimento?

HalloweenLa notte delle streghe si è appena consumata. La notte del consumismo si è appena consumata. La notte del divertimento si è appena consumata. Io di streghe non ne ho visto, se non le solite che la consuetudine si porta dietro. Ho visto tanto consumismo e per fortuna anche il solito divertimento, che ogni tanto deve essere interrotto da qualche pirla che deve fare lo sbruffone.

Non ho fatto nulla di tutto ciò: il consumismo non mi affascina più di tanto, la consuetudine tende a scivolarmi sulle spalle ma il divertimento rimane sempre intatto. Aimè, non ho fatto neanche quello dato che ieri sera ho lavorato in discoteca. Serata piena di lavoro, con tanta gente ed il tempo è volato via, assieme alle streghe.

Halloween è il nome di una festa popolare di origine pre-cristiana ora tipicamente americana e canadese. Le sue origini antichissime affondano nelle tradizioni europee: viene fatta infatti risalire al 4000 a.C. quando le popolazioni tribali usavano dividere l'anno in due parti in base alla transumanza del bestiame. Nel periodo fra ottobre e novembre la terra si prepara all'inverno ed era necessario ricoverare il bestiame in luogo chiuso per garantirgli la sopravvivenza alla stagione fredda: è questo il periodo di Halloween.

La zucca è sempre vuota, come sempre, sia la mia che quella degli altri. Per fortuna che ci mettono dentro le candele, almeno si riscalda e si può partorire qualche bella idea: una delle sette meraviglie del mondo........

Etichette: , , ,