domenica, aprile 20, 2008

Cha la forza ar culo

Spet-ta- co-la-re. Queste si che so' serate. Venerdi abbiamo conosciuto due tipe, amiche di un tipo di firenze conosciuto due settimane fa che lavora in microsoft. Queste due tipe conoscono questo tipo da tre giorni e noi da due. Praticamente qui si fanno amicizie in tempo zero.

Il mezz è un gran bel locale, musica dal vivo e pinte a go-go. Premessa: queste due tipe so' romane. Una vive temporaneamente a casa del firenzuolo e l'altra ha appena trovato casa con 5 irlandesi. Si sa, i romani sono sempre ospitali e friendly (vero-lu-lo-so-che-lo-leggi-e-aspetto-un-commento :-)) tanto è vero che la romana ci ha invitati a cena. Naturalmente con Mimmo, il nuovo nickname di Mino (ergo minux.it), ci rechiamo a casa della tizia e inizia una serata all'insegna di grasse risate.

Immaginatevi voi parlare in italiano e un misto di inglese fra persone italiane nordiche, uno che parla come la-hoha-hola-hon-la-hannuccia e le altre due che parlano come-er-romano-medio-de-roma-capoccia. Uno sbellicare dal ridere, uno spettacolo.

Una amatriciana casereccia cucinata con mezzi di salvezza irlandesi e via giri di vodka, raggiunti dal collega giordano che mussulmano poi non tanto lo è :-)

Spe-ta-co-la-re con la forza ar culo

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lunedì, novembre 06, 2006

Look out

CompetitionLook out, something bad can happen. Cross out your foolish thing and go on. Put on a foolish thing impermeable and get in. Turn on your light, hurry up and throw away your and their pieces of nonsense. Set off and give up thinking: look up to everybody and keep an eye on your back, something can happen.

It was a funny and ridiculous week-end and this week has started well: I rediscovered the studying wish and that's cool. In two weeks I'll take off, towards the sea, the Red sea. What you put is what you get out.

Here I am, motivate and energetic, just ready to all that can occur. Probably the bad strange fucking period is being over and I'm ready to meet the new one. If I had thought better, I wouldn't have that fucking time. I'm ready and I'm waiting for the competition: cmon competition, prod me!!

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mercoledì, ottobre 11, 2006

I feel funny

I feel funny, just back from my gym and from basketball training. I feel funny: I'm not bad but I'm not fine. I need to sleep for more than a few hours. In the last two days I did all the actions in the opposite way, the opposite of the reality. I feel funny, I've something to do and something that I don't have to do. Actually I don't know...That's it...

p.s. A yellow ray in the grey wheater: Mino and me just in the garden city sniffing wireless ip packets!
That's cool!

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domenica, aprile 09, 2006

Free drink sponsored by University

Why don't you take another little piece of my heart
Why don't you take it and break it
And tear it all apart
All I do is give
All you do is take
Baby why don't you give me
A brand new start

So let me live (so let me live)
Let me live (leave me alone)
Let me live, oh baby
And make a brand new start


Lasciateci vivere. Lasciateci divertire. Lasciateci fare cazzate. Lasciateci fare. Ieri serata memorabile, assolutamente da ricordare. Tutto inizia a metà settimana, da un incrocio di persone, un amico norvegese, tale M1, che si è dimostrato assolutamente una persona su cui fare affidamento, valida e disponibile. Dopo aver scambiato quattro chiacchere, ci siamo ripromessi di vederci nel weekend e fare qualcosa insieme. Dopo aver reso partecipe della cosa anche l'amico M2, sabato sera mi arriva un sms con scritto:
Hi Luca, what's up. Brd you planing to go out thi evening? Tell me. M1


Ecco, è proprio da qui che inizia la serata. Dopo qualche sms scambiato, ci ritroviamo alle 10:30 sotto casa mia, direzione GF, località C. Ci imbattiamo in un party privato, festa di laurea, senza sapere chi fossero veramente i festeggiati. A disposizione c'era parecchia roba, fredda, da mangiare, ma praticamente niente da bere. C'era il bancone e bisognava pagare la consumazione. Ma l'amico M2 avvista un fogliettino stropicciato nelle mani di una tipa, con la dicitura: 'Free Drink'. Cavolo, qualcuno deve aver distribuito i free drink. E noi? Noi non ne abbiamo neanche uno. Cavolo, bisogna pagare. Allora si fa un investimento e si acquista uno di quei talloncini bianchi e fra M1 e M2(M & M) si trama qualcosa. Vedo i due puntarmi, con fare insistente si avvicinano verso di me. Cosa avranno partorito le loro menti malate. In poco tempo capisco il gioco, l'adrenalina inizia a salire e ormai spinti dal bere tutto ciò che volevamo, decidiamo di riprodurre quei bigliettini.

Cavolo, io non ho la stampante, ma ho lo scanner. M2 abita troppo lontano, ed il gioco non vale la candela. M1?? M1?? Spunta l'omino di origini norvegesi ma puro tedesco, dicendo che aveva una soluzione. Poichè il ragazzo sta facendo la tesi presso la mia Università, ha a disposizione un suo ufficio, con tanto di fotocopiatrice. Cavolo, c'è un problema: come si fa ad entrare in Università a quest'ora? Niente paura, l'omino M1 deve solo tornare nella sua "homeplace" per recuperare le chiavi dell'ufficio e poi si può procedere con il piano diabolico. Ecco, sono circa le 11:30 e riusciamo ad entrare in una delle sedi dell'ateneo in piena notte e dopo aver disattivato l'allarme, iniziamo a fotocopiare.... Abbiamo parecchi free drink a disposizione e dopo una stampa ricordo con le nostre firme, opportunamente appesa in bacheca, richiudiamo e reimpostiamo l'allarme del posto segreto e ritorniamo sul luogo della festa.

Attenti a non dare nell'occhio, arriviamo a fine serata abbastanza brilli, con all'attivo parecchie consumazioni di svariato genere. Divertiti e con l'adrenalina che scorre nel sangue ci dirigiamo verso il Film , per finire la serata con due salti e io e M2 assistiamo basiti allo show dell'amico M1 che si crea un ampio spazio nella pista per mostrare i suoi balli folcloristici. Insomma, senza regole, senza regole. Bisogna vivere, bisogna farle ogni tanto le cazzate, bisogna vivere...

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sabato, aprile 01, 2006

Meglio un pesce d'aprile che uno squalo di ferragosto

Dipende dal pesce. Se è un salmone allora conviene mangiarlo sopra una tartina, e come consiglia la ricetta Pm, magari con un buon gallone di Gatorade. Se è un tonno conviene impastarlo e fare una salsina alla Jack. Se sono cozze conviene lasciarle agli altri, quelli che si accontentato, come il pirl8, se è un pesce spada conviene combattare duro e cercare di pescarlo con tecnina Cho Gia Gus. Un polipo sta attaccato come un polipo, ma speriamo non sia amico delle cozze.

Ci sono i cefali che di solito vanno bene per quelli over 100Kg, tipo Jaculo o le sogliole, utili per accoppiamenti Rock anche se Lore preferisce le donne del riccio. Poi ci sono i bianchetti, che di solito ti danno il due di picche e questi vanno bene per chi ne ha presi troppi in una serata in disco. Ci sono poi le scorfane, le donne degli scorfani, che sono utili per coloro che sono proprio alla frutta, altrimenti la razza, pesci un po' ambigui che vanno in giro con il luccio. Ci sono i gamberi, fritti sopra un mare di briciole, giustamente preferiti dall'algoritmista Bric e le cappesante, utili da gustare con gli amici al pub.

Il granchio è quello che si attacca e non si stacca più, tipo 5 e mezzo al Film. San Pietro, detto anche Piero, è il più religioso, ma è sempre in lite con il più famoso Mosconi che preferisce un buon piatto di aragoste. Il nasello è sempre raffreddato ma grazie al consiglio del rombo, ha fatto una cura toccasana. Il branzino preferische un buon bianchetto a tavola, ma il bruciato Marcellaio, predilige lo stoccafisso con alcol etilico. Ci sono le code di rospo che hanno la coda di paglia e i baccalà che rimangono sempre a bocca aperta. Gli sgombri sono quelli che vogliono rimuovere i poster dagli uffici e le lumache che fanno un esame all'anno. La carpa sta in ufficio senza scarpe, ma non ha più la targhetta con scritto dott. Max. e al suo posto l'uomo broswer si gusta il nuovo titolo.

Infine ci sono le anguille, quelle fiscide che sguizzano via, via dai problemi, quelle che si rifugiano dietro una propria barriera psicologica e che si mordono la coda.

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