martedì, novembre 18, 2008
domenica, marzo 30, 2008
Weekend in London City
E' sempre bello ritornare a London City e se c'e' il sole tutto si fa piu' interessante. E' la quarta volta che torno nella capitale inglese e ogni volta e' come se fosse la prima. I prezzi sono sempre proibitivi, ma e' bello prendere la metropolitana e farti scorazzare nella zona 1.London Bridge, Picadilly circus e il solito burger king di Trafalgar Square. Un po' piu' in la verso la National Gallery e giu' verso Westmister, pero' dopo essere passato da China Town. Una foto ricordo davanti a Buckingam Palace, ma questa volta passando dal parco. Via verso Waterloo e attraversando il ponte bianco mi ritrovo ai piedi della grande ruota panoramica. C'e' il sole e gli artisti di strada si danno da fare. E' anche il weekend, quindi pieno di gente.
Di nuovo sulla metro per scendere a Covent Garden dove, passeggiando fra i mercatini, mi imbatto in una serie di spettacoli veramente divertenti. Gli inglesi adesso prendono in giro gli americani e con la loro sterlina, ribadiscono, possono comprare ben due dollari...
Mi ritrovo in una camerata da 16 persone, ovviamente mista, sia per sesso che per nazionalita'. C'e chi russa, chi indossa pigiama stravaganti, chi non bada alle apparenze...si puo' trovare di tutto..ed e' proprio questo il bello di viaggiare...
mercoledì, aprile 26, 2006
Pret a manger
Il destino ci ha portati a 'pret a manger' tipica catena di ristorazione anglosassone. Siamo nelle stesse condizioni di Tom Hanks, imprigionati nella zona franca di Stansted airport. L'arbitro sta per fischiare il calcio di inizio del match di footbal tra Virreal e Arsenal. Abbiamo appena ordinato 3 coca cola, 2 beef burger e una paella e come al solito la carta con incisa la regina non vuole rimanere in tasca.
Come volevasi dimostrare la sfiga si sta prendendo gioco di noi e l'unico volo con partenza stimata è il nostro. Se tutto va bene siamo rovinati. Reduci da una gita in giornata a Cambridge, rinomata cittadina universitaria a poche miglia dalla capitale del Regno Unito, rimaniamo basiti dai nostri fisici che, pur essendosi riposati quà e là per poche ore, fanno ancora il loro dovere.
Siamo da 24 ore in U.K. e già mi sta salendo l'ansia e la voglia di abbandonare questa stupida country.
8:45 (Greenwich)
Portata calorica denominata Apple Pie nell'intervallo del game di calcio. Ritardo stimato 3 ore e 45 minuti. Ormai la sfida è contro la sfiga. L'ipod è scarico, non ho voglia di leggere e probabilmente ho il verme solitario dato che ho sempre fame. Per fortuna che c'è la penna.
p.s. Dimenticavo che a Cambridge sono stato al King College dove sono archiviati i manoscritti di Alan Turing. Naturalmente non mi sono fermato alla prima porta e dopo mille controlli, firme di contratti e compilazione di form sono riuscito a toccarli con mano e a leggerli :-)
martedì, aprile 25, 2006
Cambridge o London City?
Il bilancio è di 110 sterline per il taxi notturno, una strisciata poste pay per la colazione, parecchio sonno arretrato ma questo post da una panchina condivisa dagli amici Gnagno e Giova, accomunati da un fischio masnaghese.


Ireland








