venerdì, novembre 17, 2006

Venerdi 17: crederci o non crederci

Venerdi 17Personalmente per me è un giorno assolutamente normale e la sfiga secondo me se la tirano addosso quelli che ci credono. La scaramanzia non la considero per niente, ma il destino mi affascina di più. Venerdi 17 dunque un giorno come gli altri per me, e per voi? Siete scaramantici? Credete nella sfiga portata da questo giorno?

Io lo festeggierò, come quasi tutti i giorni, e per festeggiarlo mi sono regalato una vacanza, questa volta in terra egiziana. Dunque da dopodomani non mi vedrete a Varese, in Lombardia, in Italia, in Europa. Tornerò a fine novembre, spero abbronzato, carico per affrontare il mese del Natale, e con un bagaglio di esperienza ancora più pieno.

Che ne dite di prendervi anche voi un periodo di relax e programmare insieme la prossima meta? Buona fortuna per gli scaramantici dunque.

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venerdì, febbraio 17, 2006

Venerdi 17

Un giorno come un altro, per me, ma per gli scaramantici non è cosi. Sta di fatto che oggi ne sono successe delle belle. Cominciamo dal principio.

Come anticipato nel post precedente, sono stato costretto a rifiutare un voto, poichè con un poco di sforzo in più posso massimizzare la valutazione. Il problema è che, dopo aver compiuto questa azione, ho sostenuto uno scritto per un altro esame, e temo l'esito non sarà dei più brillanti e spero, altresì, di non dover rifiutare anche questa valutazione. Inoltre, un professore ha valutato un progetto in maniera, a mio avviso, poco idonea allo sbattimento che ho dovuto subire per realizzare il lavoro. Mi ha invitato ad effettuare delle modifiche "contestualizzando con precisione" il mio manuscritto.

Ho realizzato adesso che il corso di specialistica non è una passeggiata, certo io voglio farlo bene, quindi è più duro della laurea di primo livello di informatica. Quindi in base a queste considerazioni, potrei schierarmi dal lato degli scaramantici.

Però, anti-scaramantico convinto, la giornata di venerdi 17 mi ha portato il passaporto con visto per USA, quindi posso ufficializzare la partenza per gli States. C'è da dire che l'ingegneria sociale si è rivelata utile anche all'ambasciata americana a Roma... :-)

Oggi ho fatto qualcosa di diverso, che non avevo mai fatto, esperienze nuove. Mi aspettavo qualcosa del genere, ma sono pur sempre esperienze differenti dalle solite. Sono un po' strapazzato da questi eventi accaduti tutti insieme e ho bisogno di mettere nel cassetto, per qualche ora, la mente, fare riposare il cervello staccando i "dentriti" dalle interferenze esterne. Purtroppo non è finita: settimana prossima mi aspetta un altro esame e inizierò a studiare hard per un altro a metà marzo.

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